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Estero
Una frana devasta il confine tra il Nepal e la Cina: 8 morti e 384 dispersi [VIDEO]
Oggi 26-08-26, 13:44
AGI - Una violenta alluvione ha causato otto morti in Nepal, travolti da una frana che ha investito il confine con la Cina. I dispersi sono 384 e tra questi, hanno reso noto le autorità, almeno tre turisti americani. "Finora sono stati ritrovati otto corpi. Le operazioni di soccorso sono in corso", ha dichiarato il portavoce della polizia nepalese, Abi Narayan Kafle. La causa del disastro sarebbe una frana di roccia e ghiaccio che ha ostruito il corso del fiume Lhende e innescato un'inondazione. Video condivisi dalla polizia nepalese e da altri sui social media mostrano torrenti di acqua fangosa che si abbattono sulle valli montane del distretto himalayano al confine con la Cina. L'entità dei danni è ancora sconosciuta "Non conosciamo ancora l'esatta entità dei danni, ma l'alluvione è di vaste proporzioni e potrebbe aver danneggiato molti insediamenti", ha precisato il portavoce della polizia. E ha aggiunto: "Abbiamo allertato le persone che vivono vicino al fiume affinché si trasferiscano e abbiamo mobilitato tutte le nostre risorse". L'esercito nepalese ha dichiarato di aver dispiegato elicotteri e personale di soccorso nella zona colpita. Sono stati danneggiati circa 430 megawatt di capacità produttiva, inclusi impianti idroelettrici e solari. Il disastro ha danneggiato le infrastrutture di produzione, trasmissione e distribuzione, causando interruzioni nella fornitura di energia elettrica. Diverse strade sono state chiuse, hanno riferito le autorità nepalesi. Xi Jinping: "Mobilitate risorse a tutto campo" Secondo l'emittente statale cinese CCTV, "la frana ha provocato numerose vittime e dispersi nel posto doganale di Gyirong", in Tibet. Il presidente cinese Xi Jinping ha sollecitato operazioni di soccorso "a tutto campo", ma non ha fornito cifre su feriti o morti. "Il compito più urgente è fare tutto il possibile per cercare e soccorrere i dispersi" ha detto, per poi concludere: "Curare rapidamente i feriti e ridurre al minimo le vittime. Le autorità tibetane hanno avvertito che le strade della zona sono "a rischio di frane e non sicure da percorrere". Coinvolti due turisti italiani rimasti illesi Due cittadini italiani sono stati evacuati, incolumi, dal versante nepalese del Tibet. Lo apprende l'AGI dai soccorritori italiani, a loro volta contattati da omologhi nepalesi che hanno comunicato la notizia. I due italiani sarebbero assieme a un gruppo di escursionisti russi. Le zone colpite con gravi danni sono quelle del Rasuwagadhi-Timure, Syabrubesi (fortemente colpita dalla piena del Bhote Koshi), Rasuwa e la valle del Bhote Koshi. Nelle prossime ore la piena è attesa nelle aree a valle del Trishuli. La capitale Kathmandu non è interessata. L'Unità di crisi è in raccordo con il consolato generale d'Italia a Calcutta, il consolato onorario a Kathmandu e l'Ambasciata d'Italia a Pechino per assicurare, ove necessario, assistenza agli italiani presenti nell'area. Per emergenze, fa sapere la Farnesina, gli italiani possono contattare l'Unità di crisi della Farnesina al numero +39-06-36225, il consolato generale d'Italia a Calcutta al numero +91-33-24792426 e, per la Cina, l'ambasciata d'Italia a Pechino al numero di emergenza +86-139-01032957.
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