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Witkoff e Kushner per la prima volta a Kiev. Tre ore di incontro con Zelensky. Gli inviati...
Oggi 06-09-26, 17:38
AGI - Dopo la Russia la missione degli inviati di Trump prosegue in Ucraina. Steve Witkoff e Jared Kushner sono arrivati a Kiev per la loro prima visita nel paese di Zelensky dopo aver incontrato il presidente russo Vladimir Putin a Mosca. Sono arrivati nella capitale ucraina in treno. Tre ore di incontro tra Zelensky e gli inviati di Trump Dopo circa 3 ore, si è concluso a Kiev il primo round di colloqui tra il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Lo ha riferito Ukrinform citando fonti informate. È previsto un secondo ciclo di negoziati con la partecipazione dei consiglieri per la sicurezza nazionale di Gran Bretagna, Germania e Francia. Steve Witkoff: "Un colloquio incoraggiante" I colloqui di Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sono stati "incoraggianti" e continueranno pr quanto necessario. A riferirlo è stato l'inviato statunitense Steve Witkoff che con Jared Kushner oggi ha visto Zelensky per la prima volta a Kiev. "Abbiamo avuto una discussione molto significativa, sostanziale, importante", ha commentato al termine della riunione, "siamo molto incoraggiati e continueremo questo processo per tutto il tempo che sarà necessario". Zelensky: "Tutti dalla parte della pace giusta" Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner con cui ha avuto colloqui questo pomeriggio per la prima volta a Kiev. "Voglio ringraziare i nostri team, il team americano. Grazie a tutto il gruppo. Abbiamo già avuto due panel di discussione, usciremo con la stampa un po' più tardi", ha detto in video diffusi dai media ucraini. "Qui siamo tutti dalla stessa parte e vogliamo tutti davvero che non ci sia guerra, né sofferenza, che le persone non muoiano", ha sottolineato, "che questa guerra finisca con una pace giusta, equa per tutti noi". Le forze russe hanno preso di mira i magazzini di una società di logistica a Dnipro. L'attacco, seguito da un incendio, ha provocato il ferimento di due persone. A renderlo noto, su Telegram, è stato il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, riporta Ukrinform. Intanto emergono sia da Mosca quanto da Washington i primi particolari sull'incontro di ieri, durato oltre tre ore tra Putin e i due diplomatici americani. Il Cremlino ha definito il colloquio "franco e costruttivo". E la Casa Bianca ha rivelato che sono stati analizzati "piani concreti" per la pace. Attacchi incrociati tra Ucraina e Mosca Intanto però continuano gli attacchi incrociati tra Ucraina e Russia. La tregua ordinata da Putin e accettata dal leader di Kiev è di sole 72 ore (a partire dalla mezzanotte di ieri) ed è circoscritta al territorio di Kiev per permettere la visita degli inviati di Trump in sicurezza. Fuori da questo perimetro continuano a cadere le bombe. Raid russo contro un magazzino a Dnipro Le forze russe hanno preso di mira i magazzini di una società di logistica a Dnipro. L'attacco, seguito da un incendio, ha provocato il ferimento di due persone. A renderlo noto domenica pomeriggio, su Telegram, è stato il capo dell'amministrazione militare regionale di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, riporta Ukrinform. La Russia ha colpito nel Mar Nero una nave mercantile che trasportava beni forniti alle Forze armate ucraine da Paesi occidentali. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, a quanto riporta la Tass. Lo stesso ministero ha riferito anche di attacchi con droni su due centri logistici delle forze ucraine nella regione di Odessa. Nella notte pioggia di droni russi e un morto a Zaporizhzhia. Kiev ha colpito una raffineria di petrolio a Rjazan città a 200 chilometri a sud e est di Mosca. L'incontro tra Putin e gli inviati di Trump "Il colloquio è durato tre ore e dieci minuti, è stato significativo, costruttivo, estremamente franco e riservato", ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere presidenziale russo che ha partecipato all'incontro "La discussione su questioni di estrema gravità è proseguita sia in un contesto formale che in modo informale, a tavola". In particolare Steve Witkoff e Jared Kushner hanno presentato a Vladimir Putin diverse possibili modalità di risoluzione del conflitto in Ucraina. Durante l'incontro che i due inviati del presidente di Donald Trump hanno avuto con il presidente russo "non hanno solo ribadito il loro tradizionale interesse per una rapida cessazione delle ostilità, ma hanno anche avanzato una serie di considerazioni sulle possibili vie per una soluzione", ha riferito ancora Ushakov. La Casa Bianca: "Al vaglio piani concreti per la pace" Gli inviati statunitensi hanno discusso "piani concreti" per i prossimi passi da compiere al fine di porre fine alla guerra in Ucraina durante l'incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Steve Witkoff e Jared Kushner "hanno discusso piani concreti per i prossimi passi, che saranno annunciati nelle prossime settimane, e attendono con interesse incontri altrettanto produttivi domani in Ucraina", ha detto un funzionario della Casa Bianca. La Russia attacca Zaporizhzhia La Russia ha lanciato un attacco notturno contro l'Ucraina utilizzando 108 droni e colpendo 11 località tra cui Zaporizhzhia, dove una persona è rimasta uccisa. Le difese aeree ucraine sono riuscite ad abbattere o neutralizzare 82 droni (inclusi i modelli Shahed e Gerbera, oltre ad altre tipologie) e sei droni russi S8000 "Banderol". Tuttavia, sono stati registrati impatti in 11 siti, mentre i droni abbattuti e i detriti sono caduti in altre sette località. A Zaporizhzhia le forze russe hanno utilizzato velivoli senza pilota per attaccare il capoluogo regionale. Un uomo di 74 anni è rimasto ucciso nell'attacco in cui sono rimaste ferite anche due donne e un altro uomo. Si sono sviluppati incendi in due condomini da cui sono stati evacuati 16 residenti. Droni ucraini colpiscono una raffineria di petrolio in Russia Droni ucraini hanno colpito una raffineria di petrolio a Rjazan e preso di mira altre città in tutta la Russia. Nell'impianto di raffinazione è scoppiato un incendio, ha riferito il canale Telegram Exilenova Plus. La difesa aerea è entrata in azione a Batajsk, nella regione di Rostov (un sobborgo del capoluogo regionale Rostov sul Don), secondo quanto riportato da Exilenova Plus. Sono state segnalate esplosioni anche a Rostov sul Don, dove i droni hanno bersagliato la città per quattro ore. Il governatore della regione di Rostov, Jurij Sljusar, ha confermato l'attacco, aggiungendo che tre edifici residenziali sono stati danneggiati in città e un bambino è stato ricoverato in ospedale. Trentasei droni ucraini sono stati abbattuti sopra la regione, ha affermato il governatore.
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