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Apre il Salone del risparmio: liquidità sia al servizio della crescita
Oggi 05-05-26, 14:56
Milano, 5 mag. (askanews) - Mettere in movimento i 1.500 miliardi che gli italiani custodiscono in banca, per accelerare la crescita del Paese e sostenere l'innovazione delle imprese. Assogestioni apre il Salone del risparmio 2026, mettendo al centro del dibattito la necessità di attivare l'eccesso di liquidità ferma sui conti correnti. "Abbiamo voluto dedicare questo Salone proprio all'obiettivo di mettere in movimento il risparmio", ha detto Maria Luisa Gota, presidente di Assogestioni. "Abbiamo il 30% della ricchezza finanziaria dei cittadini europei, in Italia il dato è leggermente più basso al 26%, ma comunque molto alto. Attivare questo risparmio, che non è investito, non è produttivo, a beneficio delle persone che hanno la sfida previdenziale davanti e poi a beneficio della crescita economica delle imprese, ma anche dei progetti che in Italia e in Europa devono essere fatti per recuperare gap strutturali che negli anni si sono accumulati". L'innovazione, la previdenza complementare e la Savings and Investments Union sono leve che possono far crescere l'industria del risparmio. Dal palco di Assogestioni, l'idea di lanciare un nuovo veicolo, parallelo ai Pir italiani: un prodotto investibile su base europea, incentivato dal punto di vista fiscale e condiviso dagli Stati membri dell'Unione. "C'è una raccomandazione della Commissione europea che è stata emanata nell'ambito della Saving Investment Union. Abbiamo identificato una proposta che è quella che ho presentato al Salone. Si tratterebbe di un contenitore fiscale con un'infrastruttura dal punto di vista dell'agevolazione fiscale simile ai Pir che sono già ben noti in Italia, noti ai clienti, noti alle reti e che possano avere però un respiro, per quanto riguarda l'universo investibile, di carattere europeo e soprattutto azionario". Gota ha ricordato che Piazza Affari pesa solo per lo 0,8% della capitalizzazione mondiale, mentre il Pil italiano è il 2% di quello globale. Numeri che sottolineano il bisogno di incentivare l'accesso delle imprese al mercato dei capitali.
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