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Assemblea annuale UNEM 2026
Oggi 11-06-26, 09:50
Roma, 10 giu. (askanews) - Si è tenuta a Spazio Roma Eventi l'Assemblea Annuale 2026 di UNEM. Aperta dal Presidente Gianni Murano, l'incontro ha tirato le somme di un'annata fortemente condizionata dagli eventi geopolitici nati in Asia, ma che hanno condizionato l'intera Europa e non solo. L'intervista del Presidente UNEM Gianni Murano: "Questi particolari momenti di crisi che si susseguono uno sull'altro ci stanno dimostrando che sta cambiando il paradigma di come vediamo l'energia. Non più solamente costi bassi, ma flessibilità. Non più just-in-time, ma anche riserve di stoccaggio, riserve di sicurezza. Questo fa cambiare il paradigma perché ci mostra verso una necessità di dotarci di infrastrutture energetiche che consentano all'Europa di essere indipendente. In questo momento non lo siamo, ma dobbiamo lavorare per esserlo." Prezzi dell'energia e del carburante costantemente in salita, con l'Europa che non può vantare una posizione di indipendenza energetica: sono diversi i punti critici che non possono più essere ignorati. L'intervento del Presidente di Confindustria Emanuele Orsini: "Diciamo che oggi l'assemblea di Unem, di cui ovviamente abbiamo ribadito oggi, senza le aziende di questa associazione, non si muovono né merci né persone. Io credo che vada fatta una riflessione sulle tecnologie che devono essere usate per il prossimo futuro. Come stiamo dicendo, non da oggi ma da un po' di tempo, la neutralità tecnologica deve essere messa al centro, perché è fondamentale che comunque continuino ricerca e sviluppo dei settori industriali, soprattutto europei." Le parole del Presidente ACI Geronimo La Russa: "Abbiamo parlato questa mattina all'assemblea di UNEM di transizione energetica. È chiaro che anche l'attuale instabilità deve far riflettere su quanto sia importante andare verso un percorso di decarbonizzazione. Però abbiamo visto anche tutte le sfaccettature di questo percorso. Un percorso che parte da lontano e che non deve avere degli input ideologici, ma deve essere basato sul calcolo, la scienza e i dati che noi, come ACI, abbiamo fornito." Nonostante le tensioni geopolitiche continuino a tenere banco, il jet fuel sembra non destare preoccupazioni, quantomeno nel medio termine. Il commento del Presidente Assaeroporti Carlo Borgomeo: " Il settore aeroportuale ha dimostrato una grande resilienza. Abbiamo numeri importanti, siamo a 230 milioni di passeggeri superando il livello pre-Covid che era pari 190 milioni. Questo mette l'Italia, insieme alla Spagna, in testa allo scenario europeo, mentre altri Paesi, come Germania e Francia, fanno più fatica. Per quanto riguarda il carburante, noi abbiamo sempre tentato di mostrare preoccupazione seppur evitando allarmismi ingiustificati." Strategie Europee che riprendano ciò che è stato fatto, ma con la consapevolezza di dover cambiare rotta. L'allarme è stato lanciato da più rappresentanti italiani tra cui UNEM, che ha anche evidenziato come la transizione energetica, necessaria, deve però avvenire in modo diverso. La palla passa dunque alle istituzioni, che nel concreto dovranno tradurre i segnali lanciati da associazioni ed enti.
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