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Atene, la folle mattinata dello sparatore 89enne: ecco cosa ha fatto. Quattro dei 5 feriti sono donne
Oggi 28-04-26, 14:08
È entrato negli uffici dell'Efka, la cassa di previdenza greca, poco dopo le 10.30 indossando un impermeabile scuro all'interno del quale aveva nascosto il fucile. È salito al quarto piano dell'edificio, si è avvicinato al bancone, ha gettato sopra dei ritagli di giornale, ha estratto l'arma e l'ha puntata contro gli impiegati. Ad uno di loro ha chiesto di chinarsi e poi gli ha sparato ad una gamba. È iniziata così la folle mattinata di un ex netturbino 89enne ad Atene, ancora in fuga dopo aver messo a segno anche un secondo attacco. Dopo l'assalto al presidio dell'Efka a Kerameikos, non lontano dall'Acropoli, è fuggito in taxi e ha raggiunto il tribunale in Loukareos Street. È entrato, ha imbracciato il fucile da caccia a vanne mozze e ha sparato di nuovo. Quattro impiegate sono state ferite alle gambe e si sono accasciate a terra mentre l'anziano si è allontanato dopo aver lasciato l'arma su un bancone. Ora è caccia all'uomo ad Atene e in tutta la Grecia. Controlli serrati nelle stazioni ferroviarie, aeroporti e anche al porto del Pireo nel timore che per scappare l'attentatore possa avere ancora una volta utilizzato i mezzi pubblici. Controlli della polizia pure lungo le principali strade in uscita dalla capitale greca. Il ricercato indossava un impermeabile scuro in cui nascondeva il fucile a cui aveva tolto il calcio. La fotografia dell'arma è stata diffusa da giornali e televisioni del paese. In quei ritagli di giornale lasciati sui luoghi degli attacchi, gli investigatori ritengono possano esserci i motivi che hanno portato l'anziano ad agire. Si indaga inoltre su come l'uomo possa aver superato i controlli di sicurezza in entrambi gli edifici nascondendo tra gli abiti l'arma. I feriti in entrambi i casi sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale della Croce Rossa e, secondo i medici, non versano in condizioni gravi. Non sono in pericolo di vita.
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