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Autostrade più sicure col nuovo monitoraggio intelligente
Oggi 15-07-26, 19:27
Dalla manutenzione programmata a quella predittiva, con l'obiettivo di individuare eventuali criticità prima che si manifestino. È questa la nuova frontiera della sicurezza delle infrastrutture stradali sulla quale punta Autostrade dello Stato, che ha avviato un sistema di monitoraggio intelligente di ponti e viadotti basato sull'integrazione tra sensoristica avanzata, intelligenza artificiale e Digital Twin, la replica digitale delle opere. Le prime sperimentazioni riguardano il Viadotto del Vernetto, sull'A32 del Traforo del Frejus, e il Ponte Talloria, sull'Autostrada Asti-Cuneo. L'iniziativa è stata presentata oggi a Roma, alla Club House Montecitorio, dove Autostrade dello Stato ha illustrato un nuovo modello di gestione delle infrastrutture strategiche fondato sulla raccolta e sull'analisi intelligente dei dati. Il progetto si inserisce nel percorso di innovazione avviato attraverso STRIVE, l'ecosistema digitale sviluppato da Autostrade dello Stato che riceve ed elabora i dati delle infrastrutture e li trasformarle in strumenti di supporto alle decisioni. Secondo Autostrade dello Stato, l'integrazione tra sensori, gemelli digitali, piattaforme tecnologiche e intelligenza artificiale costituisce un modello destinato a essere esteso progressivamente a ponti, viadotti, gallerie e ad altre infrastrutture strategiche della rete nazionale, con l'obiettivo di rafforzare la sicurezza attraverso una gestione sempre più basata sulla conoscenza, innovazione e sulla prevenzione. L'Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, Avv. Vito Cozzoli, ha dichiarato: “I progetti presentati oggi dimostrano come l'innovazione possa tradursi in strumenti concreti per rafforzare la sicurezza delle infrastrutture. L'integrazione tra sensoristica avanzata, modelli digitali, intelligenza artificiale e competenze ingegneristiche consente di sviluppare un nuovo approccio alla gestione della rete, più preventivo, efficace e sostenibile. Vogliamo promuovere un modello infrastrutturale moderno e scalabile, capace di valorizzare i dati per migliorare le decisioni e affrontare con maggiore consapevolezza le sfide future”.
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