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Barletta: "Arsenale punta sull'execution, dai treni in Arabia Saudita alla flotta di lusso più grande al mondo"
Oggi 20-06-26, 10:46
Roma, 20 giu. Adnkronos) - Per Arsenale Group la priorità dei prossimi anni sarà mettere a terra il portafoglio di progetti costruito tra hotellerie di lusso e treni turistici internazionali. Paolo Barletta, ceo del gruppo, lo racconta durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, partendo dal legame con l'Arabia Saudita. Il Regno è stato il primo grande mercato fuori dall'Italia per i treni di lusso sviluppati da Arsenale. Il progetto prevede un collegamento in stile Orient Express tra Riad e il nord del Paese, fino all'area al confine con la Giordania. Il treno è in costruzione negli stabilimenti Cpl di Brindisi e dovrebbe diventare operativo alla fine dell'anno. L'esperienza saudita ha aperto al gruppo un osservatorio privilegiato sul Medio Oriente e sul Gcc, facilitando nuovi rapporti sul territorio. In questo quadro si inserisce anche l'investimento della famiglia El Chérigui nella capogruppo, il gruppo Barletta, con l'obiettivo di sostenere i progetti di espansione di Arsenale. Una presenza saudita nel capitale che assume particolare rilievo alla luce del peso del Paese nella pipeline del gruppo e dell'esperienza della famiglia nel settore hospitality. Sul fronte alberghiero, Arsenale ha già aperto asset come la Minerva a Roma, Venezia con Orient Express, il Santavenere a Maratea e Soho House. Altri progetti riguardano Taormina, Toscana, Firenze e Cortina, oltre alla prima acquisizione internazionale in Spagna. Nel ferroviario, i treni Dolce Vita sono partiti, mentre l'acquisizione di Golden Eagle alla fine del 2025 consente al gruppo di presidiare Europa dell'Est e Asia centrale. Con i progetti saudita, emiratino ed egiziano, Arsenale punta a costruire quella che Barletta definisce la più grande flotta di treni di lusso al mondo. La priorità, ora, è l'esecuzione di ciò che è già sul tavolo.
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