s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Blitz della polizia nella periferia est: arresti e denunce
Oggi 04-05-26, 10:11
Un nuovo blitz della polizia di Stato ha interessato nelle ultime ore il quadrante est della Capitale, da Tor Bella Monaca a Torre Maura, estendendosi lungo gli snodi della direttrice di via Casilina. L'operazione, coordinata dal VI Distretto Casilino, si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio finalizzato al contrasto del microspaccio e al presidio delle periferie urbane più esposte a fenomeni di illegalità diffusa. Il cuore dell'attività si è concentrato nella storica e complessa piazza di spaccio di via dell'Archeologia, a Tor Bella Monaca, già da tempo sotto osservazione da parte delle forze dell'ordine. Qui gli agenti hanno documentato diverse cessioni di sostanze stupefacenti e individuato più punti di vendita attivi, disarticolando nel corso dell'operazione una rete di spaccio frammentata ma strutturata. Nel complesso sono stati arrestati cinque pusher, fermati in differenti momenti operativi nel corso del servizio. In uno degli interventi più significativi, gli investigatori hanno ricostruito una modalità di gestione dello spaccio basata su una vera e propria organizzazione interna: ruoli definiti, turnazioni e una divisione funzionale dei compiti. Una coppia di giovani, infatti, operava in sinergia, con un soggetto incaricato di intercettare e indirizzare i clienti, mentre l'altro era posizionato all'interno di un edificio, utilizzato come base logistica per la custodia e la consegna delle dosi. Lo stabile, di fatto, era stato trasformato in un punto di smistamento della sostanza. L'intervento è scattato a seguito dell'osservazione in tempo reale di una cessione droga-denaro, che ha consentito agli agenti di intervenire tempestivamente e bloccare i due sospettati. Nel corso della perquisizione sono state sequestrate 35 dosi di cocaina, già confezionate e pronte per lo smercio. A distanza di poche ore, un secondo intervento ha portato all'arresto di altri due soggetti, sorpresi subito dopo una ulteriore cessione. In loro possesso sono stati rinvenuti circa 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, oltre a una somma di denaro contante ritenuta provento dell'attività illecita. Anche per loro è scattato l'arresto con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In un diverso contesto operativo, un cittadino tunisino è stato intercettato dagli agenti mentre sostava da solo in strada, in atteggiamento ritenuto compatibile con l'attività di spaccio. Alla vista della Polizia, l'uomo ha tentato di allontanarsi rapidamente ma è stato immediatamente raggiunto e bloccato. La successiva perquisizione ha portato al rinvenimento di 30 involucri di cocaina, già pronti per la vendita al dettaglio. Un ulteriore contributo alle operazioni è arrivato dall'unità cinofila: il cane antidroga Faro ha consentito di individuare ulteriori dosi di stupefacente occultate nei pressi di un'area verde, dove un altro soggetto aveva ricavato una piccola base operativa di fortuna, nascosta tra la vegetazione. Per quest'ultimo è scattata la denuncia a piede libero. Nel corso del medesimo dispositivo è stato inoltre eseguito un arresto nei confronti di un cittadino italiano già destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dall'autorità giudiziaria. L'uomo dovrà scontare una pena definitiva pari a 4 anni, 1 mese e 28 giorni di reclusione per reati in materia di stupefacenti. Accanto all'attività di contrasto allo spaccio, gli agenti hanno svolto anche controlli amministrativi su quattro esercizi, tra cui due attività commerciali e due sale slot. Le verifiche hanno portato all'accertamento di tre violazioni in materia fiscale, con sanzioni amministrative complessive superiori ai mille euro. Nel complesso, nel corso dell'operazione, sono state identificate e controllate circa 220 persone. L'attività rientra in un più ampio piano di monitoraggio del territorio che la polizia di Stato sta portando avanti nelle aree sensibili della periferia romana, con l'obiettivo di colpire i fenomeni di spaccio al dettaglio e rafforzare la presenza dello Stato nei quartieri più esposti.
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
Guarda anche
Il Resto del Carlino
Controlli antidroga dei carabinieri
Il Resto del Carlino
Allarme cocaina, i carabinieri arrestano un 44enne: aveva anche cinquemila euro
Il Tempo
11:49
