s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Cessate il fuoco a rischio: Usa e Iran si colpiscono a vicenda, il Kuwait finisce nel mirino
Oggi 01-06-26, 08:04
Nel fine settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha condotto attacchi di autodifesa contro radar e siti di comando e controllo di droni iraniani a Goruk, in Iran, e sull'isola di Qeshm. Lo scrive il Central Command su X. Gli attacchi, mirati e controllati, si sono svolti sabato e domenica in risposta alle aggressive azioni iraniane, tra cui l'abbattimento di un drone statunitense MQ-1 che operava su acque internazionali. I caccia statunitensi hanno risposto prontamente eliminando le difese aeree iraniane, una stazione di controllo a terra e due droni d'attacco che rappresentavano una chiara minaccia per le navi in transito nelle acque regionali. Nessun militare americano è rimasto ferito. "Il CentCom continuerà a proteggere le risorse e gli interessi degli Stati Uniti in risposta all'ingiustificata aggressione iraniana durante il cessate il fuoco in corso", le parole dei militari Usa. Dal canto loro le Guardie della Rivoluzione hanno annunciato di aver attaccato la base da cui è partito l'attacco americano contro obiettivi nel sud dell'Iran. Secondo gli iraniani, "L'aviazione delle Guardie della Rivoluzione ha avvertito che se l'aggressione si ripeterà, la risposta sarà completamente diversa." Poco prima, l'esercito kuwaitiano aveva annunciato un attacco missilistico e di droni e che le sirene erano state attivate nel Paese. Infatti, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Kuna nella notte, le difese aeree del Kuwait hanno intercettato attacchi missilistici e di droni, mentre le sirene d'allarme sono risuonate in tutto il Paese. "Lo Stato Maggiore dell'Esercito desidera informare che qualsiasi rumore di esplosione udito è dovuto all'intercettazione di questi attacchi ostili da parte dei sistemi di difesa aerea", ha affermato l'Esercito del Kuwait in un post sul suo account ufficiale X. Continuano le schermaglie tra Usa e Iran in attesa di arrivare ad un accordo definitivo sulla tregua.
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
