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Chi viene e chi va: ecco le mosse giallorosse per il futuro
Oggi 01-05-26, 10:00
L'estate sotto il sole della Capitale si presenta più calda che mai. Gasperini è rimasto in sella e attende di pianificare il futuro con il club ma molte cose attorno a lui cambieranno. Dal ds ai medici fino ai calciatori: se non sarà rivoluzione, poco ci manca. Tra addii già decisi di chi non ha convinto e chi sogna altri lidi e i sacrifici che il Fair Play Finanziario costringerà a fare, il club giallorosso si prepara all'ennesimo e intenso via vai. Permanenza scontata o quasi per i veterani Mancini e Cristante. Nonostante qualche idea di scelte forti a fine campionato, i rinnovi dei due ex Atalanta sono soltanto da firmare e, con la volontà di Gasp di tenerli come nucleo fondante del gruppo, difficilmente i Friedkin imporranno altre idee. L'altra certezza è rappresentata da Malen che sarà riscattato in ogni caso per 25 milioni (con la qualificazione in Champions o Europa League l'acquisto a titolo definitivo sarebbe automatico) e rappresenterà l'attaccante del futuro per i giallorossi. In procinto di restare anche Hermoso: il difensore spagnolo gode della stima del tecnico e attende solo che sia formalizzata l'attivazione della clausola per il prolungamento di un'ulteriore stagione. Anche se al momento resta da capire se a farlo dovrà essere comunque Massara oppure qualche volto nuovo. Tra color che son sospesi ci sono Dybala e Pellegrini. L'argentino dopo qualche piccolo spiraglio di apertura al dialogo di Massara attende di capire che ne sarà della Roma del futuro dando priorità assoluta alla permanenza. La speranza è di chiarire entro la fine del campionato quale sarà il suo destino ma per ora il Boca, che offre un ingaggio molto ridotto, sarebbe una scelta di secondo piano. Il sacrificio economico per restare nella Capitale dovrà essere impegnativo per la Joya che però proseguirebbe molto volentieri la carriera con la maglia che veste dal 2022. Leggermente diversa la situazione del centrocampista col quale qualche dialogo più approfondito c'è stato. Gasp confermerebbe entrambi nell'ottica di un reparto offensivo ricco di caratteristiche e di esperienza. Finora il club era disposto a offrire circa un terzo dello stipendio attuale dell'ex capitano, ma ora le cose potrebbero cambiare. Sul tavolo dei sacrificabili nell'ottica delle cessioni da fare entro il 30 giugno i primi nomi della lista sono quelli di Koné e N'Dicka mentre più indietro i profili di Soulé e Svilar. La Roma lascerà andare tutti gli altri prestiti eccetto Malen (Zaragoza. Venturino, Ferguson e Tsimikas) e perderà probabilmente, oltre a El Shaarawy in scadenza, anche Celik che da settimane tratta con altri club. Anche se sul destino del turco, nonostante la grande distanza tra domanda e offerta, l'ultima parola non è ancora detta. Intanto sono questi i giorni, se non le ore, chiave per il futuro. Ryan Friedkin è atteso in città per una serie di riunioni con l'allenatore per programmare il futuro. Tanti i temi sul tavolo: dalla scelta del direttore sportivo passando per lo staff medico fino alla sede del ritiro e, ovviamente, le strategie di mercato legate anche ai numeri da far quadrare con la Uefa. Il futuro è tutto da scrivere.
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