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Comunicato Stampa: Nuove norme su IPT, ANIASA scrive al Governo: più burocrazia e contenziosi rischiano di frenare inve
Oggi 12-06-26, 10:14
Secondo ANIASA, la nuova disciplina, che riguarda esclusivamente le società operanti nel settore del noleggio veicoli, introduce criteri di territorialità caratterizzati da elevata incertezza interpretativa e potenzialmente fonte di rilevanti contenziosi. Al centro delle preoccupazioni dell'Associazione vi è il riferimento alla "gestione ordinaria in via principale" dell'attività quale criterio per individuare l'ente territoriale competente alla riscossione dell'imposta. Una formulazione che, per operatori che svolgono attività diffuse su tutto il territorio nazionale attraverso sedi operative, aeroporti, stazioni ferroviarie e reti territoriali integrate, rischia di creare significative difficoltà applicative. "Le imprese continueranno naturalmente a versare integralmente l'imposta dovuta, ma la formulazione della norma rischia di esporre gli operatori a contestazioni da parte di diverse amministrazioni territoriali sull'individuazione della Provincia competente, generando incertezza amministrativa e gestionale per un periodo che può arrivare fino a cinque anni", evidenzia ANIASA. ANIASA ritiene, inoltre, che la nuova disciplina si discosti dai principi di semplificazione normativa e certezza del diritto più volte richiamati dal Governo e rischi di produrre effetti negativi sugli investimenti, sul rinnovo del parco veicoli e sul percorso di modernizzazione della mobilità italiana. Per queste ragioni ANIASA ha chiesto al Governo di intervenire con il primo provvedimento legislativo utile per rinviare l'entrata in vigore della nuova disciplina e consentire l'apertura di un Da oltre 10 anni l'Associazione chiede la centralizzazione della riscossione dei tributi dovuti dalle società di noleggio, con successiva redistribuzione tra le Regioni e le Province sulla base di criteri oggettivi da queste ultime determinate. Un modello analogo esiste già in Francia e Germania, dove sistemi di compensazione interterritoriale evitano distorsioni e assicurano equità tra le amministrazioni locali. Ma questa volta per il legislatore nazionale semplificazione fa rima con complicazione. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Motori ANIASA
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