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Comunicato Stampa: Scoperta Pietra ALMA, il monolite che racconta 176 milioni di anni di storia della Terra
Oggi 26-06-26, 10:15
La sua scoperta apre una riflessione che va oltre il dato scientifico. Pietra ALMA non appartiene soltanto al mondo della geologia, né soltanto a quello dell'arte o del design. Si colloca in un territorio più ampio, dove la materia naturale diventa documento, simbolo e presenza culturale. Dal punto di vista tecnico, Pietra ALMA deve parte del proprio valore intrinseco alla combinazione di più fattori raramente riscontrabili nello stesso esemplare. È una roccia calcarea sedimentaria massiva, riconducibile a un arco temporale compreso tra 176 e 168 milioni di anni fa, appartenente all'unità dei Calcari e Marne a Posidonia. La sua massa, stimata in circa due tonnellate, non rappresenta soltanto un dato fisico, ma contribuisce alla sua identità monumentale: una presenza compatta, integra, capace di conservare nella propria struttura la memoria di processi geologici estremamente antichi. Il valore della pietra non deriva quindi da un singolo elemento, ma dalla convergenza di origine, età, composizione, dimensione e unicità morfologica. Ogni vena, ogni variazione cromatica, ogni stratificazione interna può essere letta come traccia di un evento naturale. La pietra non è riproducibile, perché non nasce da un modello, da uno stampo o da una lavorazione seriale. È il risultato di condizioni geologiche specifiche, avvenute in un tempo remoto e non replicabile. È proprio la sua origine a rendere Pietra ALMA una presenza diversa dagli oggetti progettati secondo logiche contemporanee. Non nasce da un disegno artificiale, non è il risultato di una forma imposta dall'esterno, non può essere replicata. È una materia già esistente, portata alla luce e interpretata attraverso uno sguardo nuovo. Pietra ALMA diventa così un ponte tra epoche lontanissime. Da un lato il Giurassico, con i suoi mari, le sue terre in movimento, le sue forze primordiali. Dall'altro il presente, con il bisogno crescente di riscoprire oggetti autentici, non seriali, capaci di introdurre negli spazi contemporanei una dimensione di memoria e permanenza. Una pietra nata prima dell'uomo, oggi riletta come opera. Una materia antica che non chiede di essere trasformata, ma ascoltata. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di Gruppo Traettino Sas
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