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Conte insiste e getta fango: “Nato? Il governo Meloni è complice di una guerra illegale in Iran”
Oggi 25-06-26, 10:15
Neanche la smentita puntuale e precisa del ministero della Difesa ferma Giuseppe Conte. “Non esistono trattati o protocolli con Paesi alleati che consentono al governo di violare i principi costituzionali, a cominciare dall'articolo 11 della Carta, secondo cui 'L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali'”, quanto ha detto al Fatto Quotidiano il presidente del Movimento 5 Stelle commentando le dichiarazioni del Segretario generale della Nato, Mark Rutte, sui 500 aerei partiti dalle basi americane in Italia per sostenere gli attacchi all'Iran. "Il Segretario della Nato - aggiunge Conte - ha voluto sottolineare il ruolo strategico avuto dall'Italia nella guerra all'Iran, così da creare un clima più sereno tra Washington e Roma. Ma così ha sollevato il velo dell'ipocrisia su questa vicenda, e soprattutto ha scoperto Meloni sul piano interno”. “Le sue parole - ha proseguito Conte - hanno spazzato via le favolette con cui il governo aveva alimentato la narrazione della premier come nuova Craxi, paragonandola all'ex premier socialista che negò l'uso della base di Sigonella agli Stati Uniti. Una sciocca invenzione a cui l'esecutivo si era aggrappato, per cercare di coprire i suoi problemi sulla politica estera". Commentando le parole del ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha parlato di "gestione tecnica di accordi di cui si occupano le strutture tecniche della Difesa e non di scelte politiche che variano", Conte spiega che "nessun trattato può consentire a un governo di contribuire a una battaglia o attacchi al di fuori del diritto internazionale, come quello contro l'Iran. Questo governo ha partecipato quantomeno in modo indiretto a una guerra illegale. Questo è un fatto”. “Ma d'altronde - la chiosa dell'ex premier - stiamo pagando la nostra ambiguità con Washington, e quella frase di Meloni, 'non condanno e condivido', sull'operazione Epic Fury. Oltre al fatto di aver dato sostegno al genocidio a Gaza”.
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