s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Inchiesta arbitri, spunta una quarta partita: il punto sull'indagine
Oggi 08-07-26, 16:45
Si arricchisce con un nuovo capitolo l'inchiesta coordinata dalla Procura di Milano sulle presunte interferenze nelle designazioni arbitrali che vede coinvolto l'ex dirigente arbitrale Gianluca Rocchi. Come anticipato dal Corriere della Sera, sotto la lente degli inquirenti sarebbe finita una quarta partita, che si aggiunge alle precedenti altre tre gare (Inter-Verona del 3 maggio 2025, Bologna-Inter del 20 aprile 2025 e il derby di Coppa Italia tra Inter-Milan del 3 maggio 2025) già oggetto di approfondimenti investigativi. Si tratta del match disputato tra Torino e Inter il 26 aprile di quest'anno, terminata con un pareggio. Secondo l'ipotesi accusatoria, la decisione di designare l'arbitro Maurizio Mariani sarebbe avvenuta soltanto dopo un presunto confronto tra Rocchi con esponenti della società nerazzurra, i quali avrebbero espresso il proprio assenso alla scelta del direttore di gara. L'accusa è contenuta nel nuovo invito a comparire notificato all'ex designatore. La nuova contestazione Contestualmente è stata riformulata anche l'ipotesi di frode sportiva inerente alla presunte “bussate” alla sala Var di Lissone. Gli inquirenti ora contestano a Rocchi di aver agito “in concorso con esponenti della società Inter - scrive il giornale di via Solferino citando la Procura del capoluogo lombardo - e previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina, presidente della Fgci (Federazione italiana giuoco calcio)”. Né Gravina, che si è dimesso dopo la mancata qualificazione dell'Italia ai Mondiali di Calcio, né i dirigenti del club nerazzurro risultano indagati. Nei giorni scorsi l'ex arbitro, assistito dagli avvocati Antonio D'Avirro e Antonio Bana, avrebbe accettato di rispondere alle domande del pm Maurizio Ascione e del procuratore aggiunto Paolo Ielo, diversamente da quanto avvenuto nell'interrogatorio dello scorso aprile, quando si era avvalso della facoltà di non rispondere. Gli altri indagati Oltre a Rocchi, al momento, risultano indagati: il supervisore Var Andrea Gervasoni, gli assistenti Luigi Nasca e Rodolfo di Vuolo, l'ex arbitro e Video Match Official Daniele Paterna con l'ipotesi di falsa testimonianza. Le partite confluite nel fascicolo coordinato dalla Procura di Milano si rifanno alla passata stagione calcistica, inclusa la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Inter e Milan. Secondo l'accusa, l'ex designatore arbitrale avrebbe scelto, “in concorso con più persone”, direttori di gara ritenuti “graditi” ai nerazzurri, in modo da avere “abbinamenti più favorevoli” nelle partite di maggiore interesse sia in Coppa Italia che in campionato. Durante le indagini sono emerse anche alcune intercettazioni considerate di particolare interesse investigativo.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
Guarda anche
Il Tempo
18:30
Tg News - 8/7/2026
Il Tempo
18:18
