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La sfida generazionale tra Sinner e Jodar non delude: Jannik vola in semifinale
Oggi 29-04-26, 18:22
Jannik Sinner raggiunge la semifinale del Masters 1000 di Madrid battendo in due set 6-2 7-6 il 19enne Rafael Jodar, idolo di casa e astro nascente del tennis spagnolo. C'era grande attesa per la sfida "generazionale" (anche se l'espressione forse è un po' eccessiva visto che la differenza di età è di appena 5 anni) tra il baby spagnolo, protagonista di un'ascesa incredibile e unica nella storia del tennis - è passato dal numero 687 del mondo un anno fa a top 40 - e il n.1 del mondo lanciatissimo verso il suo quinto Masters 1000 consecutivo. Per Sinner è la 26esima vittoria consecutiva nei Masters 1000, dove ha vinto 52 set e ne ha persi solo 2. Inoltre è il sesto giocatore della storia ad aver raggiunto la semifinale in tutti i nove tornei Masters 1000. Nel primo set lo spagnolo, entrato con wild card, ha tirato fuori tutte le caratteristiche dimostrate nei primi match in cui ha eliminato De Jong, il n.5 Alex de Minaur (record come più giovane a sconfiggere top 10 in Masters 1000 con WC dopo Sinner) e l'enfant prodige del tennis, il 18enne brasiliano Joao Fonseca, prima di piegare Vit Kopriva 7-5 6-0 negli ottavi. Grande battuta, accelerazioni potentissime e grande continuità. Nessun colpo che "ruba gli occhi", ma molta concretezza. Una qualità molto alta che gli permette di giocare alla pari con Sinner per quattro game, dove ha anche una palla break. Poi arriva il break di Jannik e quello successivo che chiude il primo set 6-2. Nel secondo torna l'equilibrio e stavolta dura di più. Anche perché Sinner non riesce più a servire tante prime palle ed è molto falloso. E così Jodar ha due palle per strappare il servizio a Sinner sul 3-2 e altre tre sul 4-3, annullate alla grande dal n.1 del mondo. Sul 4-4 è Jodar a dover annullare tre palle break. Si va al tie-break, il "regno" di Jannik Sinner che fino a oggi aveva un record di 104 tie-break vinti e 59 persi in carriera, pari a una percentuale del 63,8%, quarto per percentuale dietro a Federer (65,4%), Djokovic (65,2%) e Arthur Ashe (65,0%). E a Madrid l'azzurro aggiorna il suo primato vincendo la partita aggiudicandosi il tie-break n.105 in carriera. La partita di oggi, tanto attesa, non ha deluso gli appassionati e ha confermato che Rafael Jodar è uno dei talenti più interessanti che si affacciano nel circuito ATP. Insieme al brasiliano Joao Fonseca rappresenta una realtà importante del tennis mondiale e potrebbe entrare nel ristrettissimo gruppo di giocatori in grado di impensierire (e forse battere, in determinate condizioni) Sinner e Alcaraz.
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