s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Una finale tante storie. Argentina e Spagna si sfidano per la coppa più ambita
Ieri 19-07-26, 17:06
Tante piccole storie all'interno di una singola partita. Anche se, alla fine, conterà soltanto chi alzerà al cielo la Coppa del Mondo. La Spagna, a caccia della seconda stella, o l'Argentina, che sogna una storica doppietta. Appuntamento oggi alle 21 al MetLife Stadium, nel New Jersey, dove per la prima volta nella finale dei Mondiali si affronteranno i campioni d'Europa e i detentori della Copa America, nonché campioni del mondo in carica. Riflettori puntati sul duello a distanza tra Messi e Yamal, avversari per la prima volta. La copertina del confronto generazionale non può che essere quello scatto realizzato nel 2007 grazie all'Unicef, ai tempi sponsor del Barcellona. La foto di un Messi ventenne che fa il bagnetto a uno Yamal neonato. Una sorta di battesimo. Lamine vuole prendersi definitivamente lo scettro, ma Lionel non è ancora pronto ad abdicare. Anche se i due arrivano in modo diverso a questa finale. Yamal si è portato dietro un infortunio che non gli ha permesso di rendere al 100%, mentre Messi è stato l'assoluto trascinatore dell'Albiceleste con otto gol e quattro assist. C'è un filo che unisce anche i due commissari tecnici. È il 2017 e nella Coverciano spagnola Scaloni partecipa al corso UEFA Pro, dove tra gli insegnanti c'è anche de la Fuente. Nove anni dopo, sono avversari nella finale dei Mondiali. Con due percorsi simili. Dopo gli scarsi risultati alla guida dei club, de la Fuente ha scelto le giovanili della nazionale spagnola. Un lungo percorso che lo ha portato sulla panchina della Roja, con cui ha vinto l'Europeo e, ora, punta al grande obiettivo. Scaloni è stato assistente al Siviglia e vice all'Argentina di Sampaoli e, dopo l'esonero di quest'ultimo, ha assunto la guida ad interim dell'Albiceleste. A distanza di dieci anni, è ancora su quella panchina, con un Mondiale e due Copa America in bacheca. Adesso, sogna una storica doppietta riuscita soltanto a Vittorio Pozzo con l'Italia (1934-1938). Dall'altra parte, il trionfo della Spagna permetterebbe a de la Fuente di stabilire il record europeo di imbattibilità, oggi condiviso con l'Italia (37 partite senza sconfitta). La Roja ha impiegato qualche partita prima di ritrovare quel gioco scintillante manifestato all'ultimo Europeo. Il pareggio all'esordio con Capo Verde (0-0) è stato vissuto.
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
Guarda anche
Il Tempo
11:15
