s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Economia e Finanza
Estate, infortunio in spiaggia? Ecco come ottenere un risarcimento
29-06-2026, 14:29
Un piede messo male nella sabbia, una pallonata mentre si gioca... Ma chi paga in caso di infortunio al mare? I tribunali italiani hanno già dovuto occuparsi dei casi più comuni, come incidenticon palloni e bocce, ma anche con le pavimentazioni scivolose nelle aree doccia o nei bagni, i vetri e le braci nascoste sotto la sabbia, i lettini o le sedie rotte, gli ombrelloni fissati male e le buche che provocano cadute. A questi si aggiungono i problemi con attrezzature sportive, pedalò e giochi per bambini. E chi paga? Il nostro ordinamento prevede, all'art. 2051 del c.c., laresponsabilità oggettiva delproprietarioo del custode di unbene. In sostanza, spiega Brocardi.it, "chi ha in custodia una cosa è tenuto a risarcire i danni che essa causa, salvo che riesca a dimostrare il cosiddettocaso fortuito". Si tratta di un evento imprevedibile, eccezionale e indipendente dalla volontà delle parti, che spezza il nesso causale tra la cosa e il danno. Una calamità naturale rientra in questa categoria, ma non un pavimento bagnato e scivoloso nei pressi delle docce. Il motivo è chiaro: chi gestisce uno stabilimento può prevedere il possibile problema. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47670540]] Non è tutto, perché ilcaso fortuito può derivare anche dall'azione di un terzo, ma solo se del tutto imprevedibile ed eccezionale. Unclienteche usa impropriamente un ombrellone fino a farlo cadere su qualcuno potrebbe configurare questo caso; il personale del lido che lo ha installato male no. "Allo stesso modo - si legge ancora -, se dopo un evento organizzato in spiaggia rimangono rifiuti nascosti nella sabbia perché le pulizie non sono state eseguite, il gestore è tenuto a risarcire le ferite causate. Se invece qualcuno ha gettato rifiuti in modo del tutto imprevedibile e incompatibile con qualsiasi normale attività di riordino, la situazione potrebbe essere diversa". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:48282636]] Per quanto riguarda ilcomportamento della persona che si è fatta male, se il danno poteva essere facilmente evitato con normale prudenza, perché la situazione di pericolo era osservabile e prevedibile, il diritto al risarcimento si indebolisce o scompare. Chi cammina vicino a una doccia deve ragionevolmente aspettarsi che il pavimento possa essere bagnato e adottare le dovute cautele. Se però l'acqua è eccessiva per un cattivo sistema di scolo, oppure il materiale della pavimentazione è intrinsecamente inadatto o sono stati versati altri liquidi, la responsabilità torna a ricadere sul gestore.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Il Resto del Carlino
Camaioni, cuore bianconero: "Quante vigilie storiche, il Picchio merita una festa"
Libero Quotidiano
17:08
Vio Grandis "Orgogliosa di ricevere Premio Fair Play Menarini"
Libero Quotidiano
17:08
Vio Grandis "Orgogliosa di ricevere Premio Fair Play Menarini"
Libero Quotidiano
17:06
Welfare aziendale, pmi campane si distinguono per crescita e impatto
Libero Quotidiano
17:06
Gualtieri "Giusto Rocca a protesta dei tifosi della Lazio"
Libero Quotidiano
17:05
Welfare aziendale, pmi campane si distinguono per crescita e impatto
Libero Quotidiano
17:05
