s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Famiglia Poggi, la contromossa: ecco chi trascinano in tribunale
14-05-2026, 13:59
Diffamazione aggravata e stalking: queste le ipotesi di reatoalla base delle querele presentate dalla famiglia Poggi alla procura di Milano nei confronti di chi, in tutta Italia, ha "insistito su argomenti usciti dalla fantasia più assoluta andandoa incidere sulla vita delle singole persone". A livello mediatico, la discussione sul delitto di Garlasco, ovvero l'uccisione della 26enne Chiara Poggi nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007, si è fatta sempre più accesa dopo che la procura di Pavia ha riaperto l'inchiesta l'anno scorso, indagando Andrea Sempio, amico del fratello della vittima. La famiglia di Chiara, quindi, ha deciso di tutelarsi di fronte adecine di persone tra hater, youtuber e giornalisti, che hanno sparato le ipotesi più deliranti sul caso. Qualcuno ha addirittura ipotizzato la loro intenzione di "coprire" il nuovo indagato perché amico del loro altro figlio,Marco Poggi. Una follia.I genitori, Giuseppe e Rita Preda, e il fratello Marco "hanno vissuto malissimo, era aggrediti senza possibilità di replica come succede in queste trasmissioni online dove non c'è un reale contraddittorio e che sono talmente tante che diventa impossibile seguirle", haspiegato il loro avvocato, Gian Luigi Tizzoni. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47723118]] "Sicuramente fa male sentirsi giudicati su cose inesistenti senza poter interloquire con soggetti che raggiungo 200-300mila visualizzazioni, persone che in quanto non giornalisti non sono sottoposte a regole deontologiche e che guadagnano con fake news - ha proseguito il legale -.Di contro in molti hanno manifestato comprensione o espresso solidarietà alla famiglia Poggi". Per loro, in ogni caso, "era prioritario l'accertamento della verità e l'hanno ottenuta", ha sottolineato Tizzoni. Che ha definito "svilente" anche solo il pensieroche i familiari della vittima possano essere stati ostili nei confronti dell'indagine su Sempio per non risarcire il condannato. E ancora: "Quelle somme (Stasi versa circa 350 euro al mese come risarcimento, ndr) sono bloccate su un conto dedicato, la famiglia Poggi non le usa per vivere e va avanti serenamente con le proprie disponibilità". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47722918]]
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
19:59
Dimore storiche, Ciccioli "Fondi di coesione anche per i privati"
Libero Quotidiano
17:48
Musica, Federico Mecozzi: "Battiato è stato per me come un secondo padre"
Libero Quotidiano
17:46
Tg Università - 2/6/2026
Libero Quotidiano
17:35
Dimore storiche, Ciccioli "Fondi di coesione anche per i privati"
Libero Quotidiano
17:07
Migranti, Augusta Montaruli sistema il Pd: "Il modello-Meloni fa scuola in Ue"
Libero Quotidiano
16:41
