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Fs racconta in un nuovo spot il viaggio nella storia d’Italia tra economia e società
Oggi 20-10-26, 10:53
Un treno che attraversa il tempo, carrozze che custodiscono storie e atmosfere di epoche lontane, un viaggio che diventa occasione per riscoprire la memoria collettiva di un Paese. È il racconto al centro del nuovo spot del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e di Fondazione FS Italiane, presentato ieri nel corso della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, alla presenza di Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS, e Luigi Cantamessa, Direttore Generale di Fondazione FS Italiane. Diretto dal regista Volfango De Biasi e accompagnato dalle note di “Felicità” di Lucio Dalla, lo spot, intitolato “Viaggiare in Italia, viaggiando nel tempo”, affida il viaggio all’attrice Serena De Ferrari. La protagonista attraversa la Sala Reale della Stazione Centrale di Milano, sale a bordo di un treno storico e si ritrova, quasi in sogno, a passare da un’epoca all’altra. Basta cambiare carrozza perché cambino le atmosfere, i riferimenti e il tempo del racconto. Il treno non è soltanto il luogo in cui si svolge la storia: è il filo che tiene insieme le sue diverse stagioni.Il risultato è un viaggio nella memoria ferroviaria del Paese, ma anche nella vita di chi quei treni li ha presi per lavorare, studiare, raggiungere la famiglia o scoprire luoghi nuovi. TERRITORI E GENERAZIONI La ferrovia ha accompagnato trasformazioni economiche e sociali, avvicinando territori e generazioni. E continua a occupare un posto particolare nell’immaginario degli italiani: pochi mezzi di trasporto sono legati altrettanto strettamente all’idea della partenza, dell’attesa e del ritorno. Non è un caso che il Gruppo FS abbia scelto il cinema per raccontare questo patrimonio. Sul grande schermo, il treno è da sempre molto più di un mezzo di trasporto: è lo scenario di incontri e separazioni, il luogo in cui le storie prendono una direzione inattesa, un osservatorio privilegiato sui cambiamenti della società.Un linguaggio che si presta a dare nuova vita ai convogli storici e a ciò che rappresentano, senza rinchiuderli in una dimensione puramente nostalgica. «Il mondo ferroviario e il cinema condividono da sempre un legame speciale, entrambi infatti raccontano il viaggio, il movimento e le storie delle persone, diventando testimoni delle trasformazioni della società e del Paese», ha dichiarato Giuseppe Inchingolo, Vicedirettore Generale Corporate del Gruppo FS.La Festa del Cinema di Roma, ha sottolineato Inchingolo, «è un’occasione per raccontare un’Italia capace di custodire le proprie radici e guardare al futuro attraverso una mobilità sempre più integrata e accessibile».In questa prospettiva assume un ruolo centrale Fondazione FS Italiane, con il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale ferroviario.Lo spot porta infatti sotto i riflettori non soltanto treni e carrozze d’epoca, ma una parte della memoria collettiva nazionale. Un patrimonio che può essere riscoperto e condiviso anche attraverso forme di racconto contemporanee, capaci di raggiungere pubblici diversi. PENSIERO BINARIO Sponsor ufficiale della manifestazione, il Gruppo FS è presente alla Festa del Cinema anche con “Pensiero Binario”, l’installazione progettata da Giulio Iacchetti e Luca Madonini e collocata all’ingresso pedonale del red carpet. L’opera propone un’esperienza visiva, immersiva e tattile che rilegge uno degli elementi più riconoscibili del mondo ferroviario: il binario.Da struttura tecnica diventa immagine del movimento, della connessione e della scoperta, richiamando il ruolo della ferrovia nel mettere in relazione luoghi e persone.La presenza alla kermesse romana unisce così due modi complementari di raccontare il viaggio. Da una parte il cinema, che restituisce volti, emozioni e atmosfere del passato; dall’altra il design, che trasforma un elemento quotidiano dell’infrastruttura in un simbolo da osservare e interpretare. Entrambi riportano l’attenzione su un aspetto spesso dato per scontato: dietro ogni collegamento ferroviario ci sono territori che diventano più vicini e persone che possono incontrarsi.Per il Gruppo FS, guidato dall’amministratore delegato Gianpiero Strisciuglio, il richiamo alla storia si accompagna alla prospettiva di una mobilità più sostenibile, integrata e accessibile.È il passaggio dal patrimonio di ieri alle sfide di domani, senza perdere il filo che li unisce. Nello spot, quel filo attraversa le carrozze di un treno storico. Fuori dallo schermo, continua a correre lungo i binari di un Paese in movimento.
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