s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Garlasco, "perché Chiara Poggi ha aperto la porta": il ribaltone dei pm di Pavia
01-06-2026, 15:04
La porta della villetta di via Pascoli a Garlasco, quella mattina del 13 agosto del 2007, era stata aperta da Chiara Poggi "non per fare entrare il suo assassino" ma semplicemente "per fare uscire i gatti". Lo specifica, nelle carte dell'inchiesta sul delitto della ragazza, la stessa Procura di Pavia. La sottolineatura non è peregrina né superflua: certifica uno dei passaggi chiave della nuova indagine, cioè il fatto che la vittima è stata colta di sorpresa e non aveva fatto entrare in casa il carnefice volontariamente. Una ricostruzione che sosterrebbe dunque la tesi di una sorta di "agguato", difficilmente imputabile al fidanzato di Chiara Alberto Stasi (l'unico condannato per omicidio, a 16 anni di carcere) e più facilmente conciliabile con la pista che conduce ad Andrea Sempio, l'amico di Marco Poggi, fratello minore della ragazza, e unico indagato in questa clamorosa inchiesta scattata formalmente a inizio 2025. Lo stesso Sempio che nelle ormai famigerate intercettazioni in auto del marzo di un anno fa avrebbe ammesso di avere avuto contatti con Chiara, di essere a conoscenza del video intimo girato con Alberto e di averle proposto di vedersi. Proposta respinta in malo modo dall'allora 25enne. Sulla natura di quelle intercettazioni, è bene dirlo, c'è ancora tutto da verificare in quanto la difesa di Sempio sostiene si trattassero di semplici soliloqui in cui l'uomo ragionava su podcast inerenti all'inchiesta. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47953435]] Nel fascicolo depositato lo scorso 7 maggio dopo la chiusura indagini su Sempio si ripercorrono gli ultimi minuti di vita di Chiara: "Dopo aver tolto l'allarme alle 09:12 va a far colazione nel salottino". Secondo i giudici che hanno condannato Stasi, la ragazza avrebbe disinnescato l'allarme e aperto la portanon per i gatti, ma per far entrare proprio il fidanzato, che nel giro di 23 minuti l'avrebbe uccisa e sarebbe tornato a casa a scrivere la tesi di laurea, per confezionarsi un alibi. [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47960153]] Intervistato da Fanpage nei mesi scorsi, ancheDario Redaelli, esperto della scena del crimine e consulente dei Poggi, rifletteva: "Come è finita l'ipotesi che Chiara Poggi avesse aperto le porte di casa la mattina dell'omicidio non per aprire ad Alberto Stasi ma per far uscire i suoi gatti? Con una sentenza di condanna per Stasi. Questa ipotesi era stata già presentata dagli avvocati del condannato durante il processo. Inoltre da tenere in considerazione che i gatti, quando sono arrivati i soccorsi, sono stati trovati in casa. Quindi non erano stati fatti uscire in giardino dalla vittima. Questa è la realtà dei fatti". [[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47966230]] Per l'attuale Procura (radicalmente cambiata negli inquirenti rispetto alla prima inchiesta) la ricostruzione è differente, a cominciare dal tempo a disposizione dell'assassino, ben più ampio. Sempio potrebbe aver ucciso Chiaradopo le 9.12e prima delle 9.58 (orario della telefonata all'amico MattiaCapra)oppure tra le 09:58 e le 11:25 (telefonata e risposta al fisso di casa sua). "Entrambe le fasce orarie - si legge nelle carte dei pm - si collocano perfettamente nella forchetta temporale riguardante la digestione del contenuto gastrico della vittima".
CONTINUA A LEGGERE
8
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
18:24
La Russa "Tragedia di Crans-Montana non può essere messa nel dimenticatoio"
Libero Quotidiano
18:23
Aggressione brutale per futili motivi, misure cautelari per tre giovani a Tivoli
Libero Quotidiano
18:20
La Russa "Tragedia di Crans-Montana non può essere messa nel dimenticatoio"
Libero Quotidiano
18:15
Diplomacy Magazine - Puntata del 18 giugno 2026
Libero Quotidiano
17:34
Tg Lavoro & Welfare - 18/6/2026
Libero Quotidiano
16:47
