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Igor Protti, addio al bomber di provincia: il re del gol di Livorno stroncato dal tumore
Oggi 19-06-26, 09:11
Non ce l'ha fatta, Igor Protti: a 58 anni l'ex attaccante di Livorno e Bari, tra le tante squadre di cui ha vestito la maglia, è morto dopo una battaglia contro un tumore. A darne la notizia, sulla sua pagina Instagram, è stata la famiglia. "Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: 'Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale.Difficile provare parole che possano spiegarlo, l'unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato.Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato.Sperando che sia un arrivederci e non un addio'.Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza". Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Igor Protti (@igor10protti) Nato a Rimini nel 1967, Protti è diventato negli tra fine anni Ottanta e metà anni Duemila uno dei più amati "bomber di provincia" del calcio italiano. Esploso ventenne tra Livorno e Virescit Bergamo in C1, ha poi fatto il salto in Serie B con il Messina. Quindi il Bari, una grande storia d'amore fatta di reti (anche al servizio dei compagni di reparto Tovalieri e Kenneth Andersson). Nel 1996 diventa capocannoniere della Serie A, nonostante la retrocessione dei biancorossi (caso unico nella storia del nostro pallone). Il salto in due piazze prestigiose, come Lazio e Napoli a trent'anni, per poi tornare a Livorno, il suo grande amore. Ha trascinato i labronici dalla C1 alla Serie A, formando con Cristiano Lucarelli una delle coppie offensive più iconiche degli anni Duemila. Il canto del cigno nel 2004/05, con il Livorno salvo nella massima serie. Dal 2025 stava lottando contro un tumore al colon, particolarmente aggressivo. Non ha mai nascosto le sue condizioni di salute, e anzi ha spesso condiviso sui social aggiornamenti e pensieri. Commoventi i suoi saluti ai tifosi. Solo tre settimane fa, ha accompagnato la figlia all'altare. Sorridente, anche se fisicamente provato e sorretto. Una immagine straziante, ma di una forza estrema. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Igor Protti (@igor10protti)
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