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Iran, la guerra in diretta. Teheran, "a breve la risposta agli Usa sull'accordo". Unifil, razzo colpisce contingente italiano
07-05-2026, 17:55
A più di due mesi dall'attacco di Usa e Israele all'Iran la guerra prosegue, ma inizia a intravedersi qualche spiraglio. Nelle scorse ore Donald Trump ha fatto sapere che "la guerra finirà presto", addirittura prima del viaggio del presidente americano in Cina. Intanto sul piano economico e navale, Washington si dichiara pronta a rimuovere il blocco navale sui porti iraniani in cambio della revoca, da parte di Teheran, delle restrizioni di fatto imposte al transito nello Stretto di Hormuz. Proprio in queste ore, poi, gli iraniani stanno studiando la proposta statunitense, composta da 14 punti, per il cessate il fuoco. Tra i principali elementi figurano: il riconoscimento formale da parte dell'Iran di non perseguire l'acquisizione di armi nucleari. Di seguito le notizie principali della giornata: Cia: "L'Iran può resistere 3-4 mesi al blocco navale degli Usa" Secondo un'analisi della Cia consegnata questa settimana all'amministrazione di Donald Trump, l'Iran può resistere al blocco navale americano per almeno tre o quattro mesi prima di dover affrontare difficoltà economiche più gravi. Razzo colpisce base Unifil di Shama, nessun ferito Questo pomeriggio un razzo, la cui provenienza è ancora in fase di accertamento, è caduto all'interno della base di Shama, sede del contingente italiano diUnifilSector West. Lo rende noto il ministero della Difesa precisando che "non si registrano feriti tra il personale italiano, solo lievi danni a un mezzo militare".Il Ministro Guido Crosetto è in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Portolano, con il Comandante del COVI, Generale di Corpo d'Armata Iannucci, e con il Comandante del contingente italiano per seguire costantemente l’evoluzione della situazione. Sono attualmente in corso accertamenti per valutare con precisione la provenienza del razzo, nonché la dinamica dell’accaduto. Fonti a Reuters, Usa-Iran vicini ad accordo temporaneo solo su fine guerra Gli Stati Uniti e l'Iransi stanno avvicinando a un accordo limitato e temporaneo per fermare la guerra: lo affermano fonti e funzionari a Reuters, come riporta sul sito, con una bozza che fermerebbe i combattimenti ma lascerebbe irrisolte le questioni più controverse. Il piano che sta prendendo forma si concentra su un memorandum d'intesa a breve termine piuttosto che su un accordo di pace globale, sottolineando le profonde divisioni tra le due parti e segnalando che si tratterebbe di una misura provvisoria. Telefonata Trump-Netanyahu su sviluppo negoziati Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha avuto la notte scorsa una conversazione telefonica con il presidente americano Donald Trump, dopo la riunione del gabinetto di sicurezza. Lo scrive il portale israeliano Ynet. Il colloquio, si legge, ha avuto luogo nell'ambito degli sviluppi nei negoziati tra Stati Uniti eIransu un accordo per porre fine alla guerra. Tajani, su Hormuz diventi permanente il formato Med9 "Propongo di rendere questo formato permanente. La nostra voce deve essere ascoltata forte e chiara ovunque: in Europa, nel G7, alle Nazioni Unite, nella Nato, nell’Imec". Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, aprendo la riunione Italia-Fao-Med9 sul blocco dello Stretto di Hormuz e conseguenze per energia e fertilizzanti. "In questo momento critico è fondamentale rafforzare il dialogo tra i Paesi della più ampia regione del Mediterraneo e del Medioriente", ha aggiunto. Portaerei Charles de Gaulle "preposizionata" nel Mar Rosso La portaerei francese Charles de Gaulle ha attraversato il Canale di Suez e si trova ora nel Mar Rosso. "Si tratta di un preposizionamento", ha detto la ministra delegata per le Forze Armate, Alice Rufo, sottolineando in un'intervista all'emittente Bfmtv che vuole essere un "segnale molto forte della nostra prontezza ad agire perché si possa ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz". Parigi: Fuori questione revoca sanzioni finché Hormuz resta chiuso "È fuori discussione" revocare qualsiasi sanzione contro l'Iranfinché lo Stretto di Hormuz rimarrà bloccato, nonostante l'Iranchieda agli Stati Uniti la revoca delle sanzioni in cambio di concessioni sul suo programma nucleare. Lo ha dichiarato il Ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot su RTL affermando di avere lui stesso "imposto sanzioni significative contro l'Iran". "Nel breve termine, è essenziale che lo Stretto di Hormuz venga riaperto", ha aggiunto il Ministro degli Esteri, affermando che "lo stretto è un patrimonio comune dell'umanità". "Non può essere bloccato, soggetto a pedaggi o utilizzato come strumento di pressione". In corso colloqui per la riapertura di Hormuz Sono in corso colloqui volti alla graduale apertura dello Stretto di Hormuz. Lo ha riportato la televisione saudita Al Arabiya, aggiungendo che nelle prossime ore si attendono notizie riguardanti le navi che sono bloccate nello Stretto. Una fonte pakistana ha riferito ad Al Arabiya che l'IRANdovrebbe rispondere oggi alla proposta statunitense di un accordo sul nucleare, confermando così una precedente notizia della Cnn. Media, petroliera cinese attaccata lunedìa Hormuz Una petroliera cinese è stata attaccata nello stretto di Hormuz lunedì4 maggio. Lo riporta oggi il sito Caixin. È la prima volta che una nave cinese viene presa di mira nel Golfo dall'inizio del braccio di ferro traIrane Stati Uniti per l'attraversamento dello stretto. Ucciso in raid israeliano il figlio del leader di Hamas al-Hayya Il figlio del leader diHamasKhalil al-Hayya è morto a causa delle ferite riportate in un attacco israeliano avvenuto ieri: lo ha fatto sapere l'ospedale Al-Shifa, ripreso da Haaretz. Al-Hayya, capo dell'ufficio politico diHamas, aveva dichiarato ad Al Jazeera che suo figlio era in condizioni critiche dopo essere rimasto gravemente ferito in un attacco israeliano nella Striscia di Gaza. Portavoce Esteri Iran, 'la testardaggine è fonte di autoinganno' Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha postato su X una citazione tratta dal libro di una storica americana dedicato a casi della storia in cui i governi hanno perseguito politiche contrarie ai propri interessi. "La testardaggine, fonte di autoinganno - è la citazione tratta da 'La marcia della follia: da Troia al Vietnam' di Barbara W. Tuchman - è un fattore che riveste un ruolo di notevole importanza nel governo. Consiste nel valutare una situazione in base a preconcetti radicati, ignorando o rifiutando qualsiasi segnale contrario. Significa agire secondo i propri desideri, senza lasciarsi far cambiare direzione dai fatti". Il post su X è stato pubblicato mentre, secondo i media Usa, si attente che oggi l'Iranrisponderà alla bozza d'intesa americana in 14 punti per mettere fine alla guerra in Medio Oriente. Usa vogliono stop 20 anni arricchimento uranio per accordo pace Gli Stati uniti chiedono all'Iranuna moratoria di 20 anni sull'arricchimento dell'uranio e l'abbandono delle scorte nucleari esistenti come parte di un possibile accordo di pace. Lo ha riferito il Wall Street Journal, citando alti funzionari americani. Washington chiede inoltre a Teheran di smantellare gli impianti nucleari di Fordow, Natanz e Isfahan, vietare le attività nucleari sotterranee e accettare ispezioni. Il presidente Usa Donald Trump ha intanto previsto una rapida conclusione del conflitto militare con l'Iran, mentre proseguono i negoziati. Teheran, non coinvolti in esplosione sulla nave sudcoreana L'ambasciata iraniana ha negato il coinvolgimento delle sue forze armate nell'esplosione che si è verificata nella nave sudcoreana nello Stretto di Hormuz questa settimana. L'incendio è avvenuto lunedì a bordo della Hmm Namu, una nave mercantile battente bandiera panamense con a bordo 24 membri dell'equipaggio. Cnn, l'Irandovrebbe rispondere alla proposta Usa oggi L'Irandovrebbe rispondere alla bozza d'intesa americana oggi. Lo riferiscono fonti informate alla Cnn. Nelle ultime ore si è parlato di una risposta di Teheran nei prossimi due giorni o comunque prima del viaggio di Donald Trump in Cina, il 14-15 maggio.
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