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Estero
Iran, la Guerra nel Golfo in diretta: l'asse tra Teheran e la Russia
Oggi 27-04-26, 09:23
Teheran stringe l'alleanza con Mosca e lancia una nuova proposta alla Casa Bianca: trattare sul nucleare dopo lo "sblocco" dello stretto di Hormuz. Nel frattempo, fanno sapere dall'Us Central Command,"le forze statunitensi hanno intercettato 38 navi" nello Stretto a cui è stato ordinato "di invertire la rotta o tornare in porta". Di seguito le principali notizie della giornata: "Sicurezza di Hormuz di importanza globale" -La questione "del transito sicuro nello Stretto di Hormuz è di importanza globale". Lo ha detto dalla Russia il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, dopo aver accusato gli Stati Uniti di "approcci che hanno fatto sì il precedente round di colloqui" in Pakistan "non riuscisse a raggiungere gli obiettivi per le richieste eccessive". "Iran e Russia fronte unito contro "le forze egemoniche mondiali"- Iran e Russia costituiscono "un fronte unito" contro le "forze egemoniche mondiali" che si oppongono ai Paesi che aspirano "a un mondo privo di unilateralismo e di dominio occidentale". Lo ha scritto su X l'ambasciatore iraniano in Russia, Kazem Jalali. In assenza di un incontro con emissari degli Stati Uniti, il capo della diplomazia di Teheran moltiplica i contatti, incentrati sulla diplomazia del Pakistan, che svolge il ruolo di mediatore con Washington. Arrivato venerdì a Islamabad, Araghchi ha discusso con il potente capo dell'esercito pachistano, il maresciallo Asim Munir, e con il primo ministro, Shehbaz Sharif, prima di dirigersi verso l'Oman, dove ha incontrato il sultano Haitham bin Tariq. "Negoziati sul nucleare dopo l'apertura di Hormuz e la revoca del blocco" - L'Iran ha presentato agli Stati Uniti una nuova proposta per la riapertura dello Stretto di Hormuz e per l'avvio di colloqui sul programma nucleare di Teheran in una fase successiva. Lo riporta Axios. Secondo le fonti, la nuova proposta sarebbe stata presentata agli Stati Uniti tramite mediatori pakistani. "La diplomazia è in una fase di stallo e la leadership iraniana è divisa su quali concessioni sul nucleare debbano essere messe sul tavolo. La proposta iraniana aggirerebbe questo problema, puntando a un accordo più rapido", osserva Axios. La proposta "si concentra sulla risoluzione della crisi relativa allo Stretto e al blocco statunitense". "Come parte di questo accordo - spiega Axios - il cessate il fuoco verrebbe esteso per un lungo periodo oppure le parti si accorderebbero su una fine definitiva della guerra. Secondo la proposta, i negoziati sul nucleare inizierebbero solo in una fase successiva, dopo l'apertura dello stretto e la revoca del blocco". Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump dovrebbe tenere lunedì un incontro sull'Iran con i suoi principali collaboratori per la sicurezza nazionale e la politica estera per "discutere dello stallo nei negoziati e dei possibili prossimi passi". Teheran il ministro degli Esteri: "Dagli Usa richieste eccessive" - Nuove accuse agli Stati Uniti arrivano dal ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Dalla Russia, Araghchi ha puntato il dito contro contro "richieste eccessive" degli Usa in riferimento al flop dei colloqui in Pakistan. Lo riferisce l'iraniana Press Tv dopo le notizie di Axios sulla proposta che sarebbe stata presentata dall'IRAN agli Stati Uniti tramite i mediatori del Pakistan. Oman, "necessarie soluzioni pratiche per duratura libertàdi navigazione" - Il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, ha riferito ieri di aver avuto una "buona discussione sullo Stretto di Hormuz" con l'omologo iraniano, Abbas Araghchi. In un messaggio su X, Albusaidi ha affermato: "In quanto Stati costieri (Oman e Iran), riconosciamo la nostra responsabilitàcondivisa verso la comunitàinternazionale e l'urgente necessitàumanitaria di liberare i marittimi trattenuti da fin troppo tempo". Secondo il ministro omanita, "servono molta diplomazia e soluzioni pratiche per garantire una duratura libertàdi navigazione". Araghchi incontrerà anche Lavrov- Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi incontrerà oggi il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov durante la sua visita a San Pietroburgo. Lo ha riportato l'agenzia di stampa Fars. L'Irna aveva in precedenza riferito che, durante la visita a San Pietroburgo, Araghchi sarebbe stato impegnato in colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. L'ambasciatore iraniano in Russia Kazem Jalali ha affermato ieri che la visita del ministro degli Esteri iraniano è volta a promuovere gli interessi del Paese in un contesto di minacce provenienti dall'estero. Petrolioancora in rialzo con i negoziati Usa-Iran annullati - Ancora rialzi per il prezzo del petrolio dopo che anche il secondo round di negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran è stato annullato e il Presidente Trump ha dichiarato che eventuali ulteriori negoziati con l'Iran potrebbero svolgersi per telefono. Il Brent in scadenza a giugno segna un rialzo dell'1,87% a 107,3 dollari al barile, mentre il Wti di pari scadenza sale dell'1,66% a 95,97 dollari. Gli analisti di Citi, intanto, hanno posticipato lo scenario di base per la riapertura dello Stretto di Hormuz a fine maggio da metà-fine aprile, e ribadiscono l'obiettivo rialzista sul prezzo del Brent per un massimo di tre mesi a 120 dollari al barile.
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