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La Giulia in edizione limitata è “Quadrifoglio Luna Rossa” Nata attraverso il vento, forgiata dall’America’s Cup
Oggi 26-05-26, 12:35
Alfa Romeo ha presentato, in anteprima mondiale, l’esclusiva Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, il primo prodotto della partnership con il team Luna Rossa, punta di diamante della vela internazionale e simbolo di sportività italiana e innovazione tecnologica. Il progetto non si limita a celebrare una sponsorizzazione, ma rappresenta l’incontro tra due icone della sportività italiana in termini di competenze ingegneristiche, ricerca sui materiali e visione comune, articolandosi su tre livelli: partnership sportiva, collaborazione tecnica e creazione di edizioni speciali ispirate al mondo della vela. Autentico manifesto del brand italiano, Giulia Quadrifoglio Luna Rossa viene realizzata partendo dalla grintosa Giulia Quadrifoglio di produzione costruita nello stabilimento di Cassino e successivamente trasformata attraverso un processo artigianale, coinvolgendo anche una selezione di partner italiani specializzati in lavorazioni di altissima qualità e innovazione. FILOSOFIA Sviluppata all’interno dell’universo “BottegaFuoriserie” - il nuovo cuore creativo che unisce l’eccellenza di Alfa Romeo e Maserati- Giulia Quadrifoglio Luna Rossa incarna alla perfezione la filosofia del Biscione: creare oggetti unici, tecnologicamente avanzati e profondamente radicati nell’eccellenza italiana. Sin dal suo esordio, l’Alfa Romeo Giulia nella versione Quadrifoglio si è collocata all’apice delle berline altamente prestazionali, diventando un vero e proprio riferimento. Oggi, grazie a questa nuova versione, prende forma un vero e proprio capolavoro Made in Italy, al vertice delle serie speciali Alfa Romeo. Realizzata in soli dieci esemplari, già tutti venduti, la nuova serie speciale è la Giulia Quadrifoglio più estrema di sempre, grazie a una serie di interventi tecnici e a uno specifico kit in carbonio che ne fanno un capolavoro di efficienza aerodinamica, capace di generare fino a cinque volte il carico della versione di serie mantenendo al contempo un valore di resistenza sorprendentemente contenuto. Il segreto delle eccezionali prestazioni della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa risiede nel nuovo pacchetto aerodinamico in carbonio, sviluppato per massimizzare efficienza e stabilità senza compromettere la velocità di punta. Tutta la vettura è stata sottoposta a interventi mirati per migliorare la performance aerodinamica globale, preservando al tempo stesso l’ottimo bilanciamento originale: più carico sì, ma distribuito in modo armonioso, praticamente identico alla configurazione di serie. Questo risultato nasce da un’attenzione maniacale alla gestione raffinata di ogni singolo flusso d’aria. Ogni dettaglio è stato studiato per guidare l’aria con precisione, riducendo turbolenze e sfruttando ogni vortice utile per generare stabilità ed efficienza. Il risultato è impressionante: Giulia Quadrifoglio Luna Rossa genera circa 140 kg di carico aerodinamico a 300 km/h, raggiungendo un valore circa di cinque volte superiore rispetto alla versione di serie. Sotto il cofano pulsa l’iconico 2.9 V6 biturbo da 520 CV, abbinato al differenziale autobloccante meccanico. Questa soluzione ottimizza il trasferimento di coppia, aumentando stabilità, agilità e velocità in curva. Il risultato è una vettura che non solo accelera con forza, ma affronta ogni curva con precisione, incarnando la perfetta sintesi tra aerodinamica, meccanica e passione italiana. Il frontale è caratterizzato da appendici laterali che aumentano il carico sull’avantreno sfruttando i flussi accelerati sull’estremità del paraurti. Una coppia di profili applicati sul fondo-scocca genera inoltre un forte effetto ventosa con un importante picco di carico all’anteriore grazie all’enfatizzazione dell’effetto suolo. Lungo le fiancate, le miDi certo, il protagonista assoluto è la spettacolare ala posteriore. Il suo doppio profilo, sostenuto da due piloni centrali, trae ispirazione dai foil degli AC75 di Luna Rossa: appendici idrodinamiche che sollevano le imbarcazioni sull’acqua. Alfa Romeo ha reinterpretato questo linguaggio, ribaltando la sezione del foil. La conformazione a doppio profilo nasce dall’idea di massimizzare il recupero d’energia, catturando e sfruttando il potente vortice aerodinamico che si genera dietro il montante posteriore. I tecnici Alfa Romeo hanno studiato un profilo avente incidenza variabile per incanalare questa struttura ad alta energia, ottenendo un carico aerodinamico elevato con una superficie ridotta. Il particolare disegno del doppio profilo garantisce quindi un aumento di carico aerodinamico con valori di efficienza elevatissimi, che permettono di raggiungere 300km/h di velocità massima. Va infine sottolineato, come dimostra la serie speciale Giulia Luna Rossa, che la collaborazione va ben oltre la visibilità o la comunicazione, traducendosi in un vero e proprio scambio di competenze, con i rispettivi team impegnati nello sviluppo congiunto di soluzioni ad alto contenuto tecnologico.
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