s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
“IL PRINCIPE DELLA FOLLIA” DIRETTO DA DARIO D'AMBROSI È IL FILM CHE SFIDA I PREGIUDIZI, PRESENTATO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI. DA OGGI NEI CINEMA
20-05-2026, 12:31
Camera dei deputati. Questo è un film diverso, struggente, liberatorio, che ti mette davanti a una realtà che molti fingono di non conoscere: quella della malattia e dell'emarginazione. Ma Dario D'Ambrosi, che questa realtà continua a viverla tutti i giorni, non fa un film per essere premiato con una statuetta in metallo dorato, ma per vincere la battaglia dell'amore verso chi è ignorato perché colpevole di essere nato con una malattia come l'Alzheimer o il Parkinson, che li rendono “disabili” all'occhio umano. Ma i veri “disabili” sono l'ignoranza e l'egoismo, due malattie davvero difficili da curare. In scena una storia vissuta in una notte dove il buio sembra più pesante, intenso, mentre realtà e finzione si mischiano in un vortice di speranza. Il protagonista è Stefano Zazzera, un attore di grande talento realmente affetto dal Parkinson, che non è una malattia che si affronta da sola: riguarda una comunità. Con lui: Alessandro Haber, Andrea Roncato, Chiara Chiarelli e Mauro Cardinali. “Sono felicissimo di essere alla Camera dei deputati prima di affrontare il grande tour — dice D'Ambrosi, che è anche il direttore del Teatro Patologico — ci ha chiamato l'Ambasciatore delle Nazioni Unite, ed è stato un bel momento”. D'Ambrosi ha lavorato per anni prima di raggiungere questo risultato, ora tutti lo vogliono incontrare, sia i politici che le autorità istituzionali. Per Alessandro Haber: “Girare questo film è stata una bella esperienza che, da attore, mi mancava — dice — questo ruolo mi ha arricchito molto, mi ha fatto capire tante cose”. Emozionato anche Andrea Roncato: “Mi sono sentito onorato quando mi hanno chiamato per questo film — commenta — non avevo mai fatto caso a certe situazioni, imparando che queste malattie meritano rispetto. Spesso ne parliamo con indifferenza, ma con questo film ora le guardo in modo diverso. Il pubblico dovrebbe vedere film come terapia”. Già presentato alla Festa del Cinema di Roma 2025, è nei cinema con Notorious Pictures. Poi girerà in tutta Italia.
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
04:45
Andrea Sempio, i legali si giocano il jolly: "Un super-perito per valutare quei 2 cm"
Libero Quotidiano
03:00
Alexander Zverev, panico al Roland Garros: "L'unica cosa che posso controllare"
Libero Quotidiano
03:00
Cervello, cosa "scorda" di controllare: il segreto della nostra mente
Libero Quotidiano
02:45
Mario Monti, agguato a Meloni: la mossa per difendere le storture della Ue
Libero Quotidiano
01:45
Giuseppe Conte, la trappola per tagliare fuori Elly Schlein
Libero Quotidiano
01:11
