s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Le priorità di Avs: lavorare meno e farsi più canne
Oggi 20-10-26, 02:41
Lavoriamo meno, guadagnamo uguale e festeggiamo poi al parco liberamente: tu con uno spinello, io inalando cocaina. Nel frattempo i grandi patrimoni entità da specificare nella quale, attenzione, alla fine indirettamente potremmo rientrare tutti - avranno finanziato la trasformazione ambientale dell’Italia nel giardino dell’Eden. Ecco le proposte più votate su “Decidiamo insieme”, la piattaforma di grandi idee e pessime intenzioni sulla quale Alleanza e Verdi sinistra fa votare a chiunque passi di lì le priorità del partito, per farle diventare priorità di tutto il campo largo. I nostri suggerimenti su cosa mettere nel programma della coalizione d’opposizione sono qui a disposizione di tutti, s’avanza generosa la coppia Nicola Fratoianni-Angelo Bonelli, che mette sul piatto le dritte di 110mila smandrappati, per lo più giovanissimi, raccolte sulla rete in cinque mesi di attività propagandistica. Anche no, grazie: se questi sono i risultati delle consultorie rossoverdi, è meglio non decidere e che la piattaforma congegnata da Avs resti un fenomeno di nicchia e virtuale. TRAGICOMICO Giornata tragicomica, quindi per certi versi ordinaria, ieri sul fronte dell’opposizione. Mentre Elly Schlein annunciava la propria candidatura per Palazzo Chigi, con o senza primarie (a chi dobbiamo chiedere, scusi, segretaria?) e Giuseppe Conte giurava che ce la metterà tutta per condividere un progetto serio (stroncava la leader dem, le proposte di Avs o entrambe?), Fratoianni e Bonelli predicavano unità. Dal palco di Decidiamo, assemblea che mutua il nome dalla piattaforma programmatica, i due hanno fatto appello per “costruire insieme una grande manifestazione unitaria contro il carovita”. Obiettivo: consentire ai vandali in corteo di distruggere quel che non hanno distrutto tra sabato e domenica. Già, ma a parte marciare e danneggiare, quali sono le ricette contro il carovita o, per usare le parole di Fratoianni, “come dare un’anima al cambiamento e ri-politicizzare il Paese”? Avs le prende dai 110mila che se si sono filati la sua iniziativa referendario -consultiva. Particolare non secondario: la proposta più votata, tra le ottanta suggerite nel pacchetto, ha ottenuto 2.380 preferenze; la via della ri-politicizzazione nazionale è ancora lunga quindi, e poi perché gli alleati si dovrebbero far dettare la linea da duemila signor nessuno? I PUNTI Ma entriamo nel dettaglio. Al punto uno del programma c’è un’Italia che funzioni solo a energia rinnovabile, nucleare rigorosamente escluso, e bando degli idrocarburi entro il 2040. Come ottenere tutto questo? Imposte sulle transazioni finanziarie, tassa sui beni importati prodotti inquinando, azzeramento dei fantomatici extraprofitti delle compagnie pubbliche e delle banche, che come sempre si rivarranno sui consumatori di quanto viene loro tolto. Insomma, la solita formulazione generica di un obiettivo senza un piano preciso di come finanziarne il raggiungimento e di quanto l’opera peserà sulle tasche di tutti. Seconde, con ben 1.808 voti, sono arrivate le proposte economiche. Di fatto si vogliono mutuare le scelte che hanno portato la Francia al collasso sociale, come dimostrano gli scontri di questi giorni: settimana lavorativa corta allo stesso stipendio e, siccome meno si lavora più si spende, indicizzazione dei salari all’aumento del costo della vita. Insomma, il ritorno della scala mobile, la riproposizione del meccanismo che portò l’Italia ai record storici di inflazione; come dire, per combattere il carovita, alimentiamo il sistema che lo fa decollare. Per chi non fosse convinto o non volesse fare troppa fatica poi, c’è il reddito universale: si guadagna direttamente senza lavorare. Terza, con 1793 consensi, la legalizzazione delle droghe; lo Stato spacciatore insomma. Ma qui c’è odore di conflitto d’interessi, oltre che di spinello. Non si esclude infatti che la maggior parte dei votanti fosse in stato d’alterazione e si sospetta che Avs conti sul fatto che più uno si presenta strafatto al seggio, più è probabile che voti il partito. Attenzione però, poiché anche dal fango può sbocciare un fiore e non c’è tempesta che non lasci spazio a un raggio di sole, un paio di buone notizie da queste “consultarie” rosso-verdi spuntano. La proposta che prevede il divieto di vendere gadget del Ventennio e di fare il saluto romano e l’introduzione i lezioni di resistenza e antifascismo in ogni classe è tra le meno votate. Bene. Non perché questo testimoni una nostalgia per il regime mussoliniano, sia chiaro; quanto piuttosto perché attesta che il tema è desueto. Nelle nuove generazioni, quelle nelle cui file Avs pesca maggiormente e che hanno votato di più il referendum, anche gli anti-meloniani non temono il ritorno del fascismo e non sono attratti da battaglie nostalgiche. COLPI DI SOLE Poco considerate anche le proposte per favorire l’immigrazione, come l’introduzione dello ius soli, cittadinanza automatica a chiunque nasca in Italia e dello ius scholae, cittadinanza dopo un ciclo di studi elementare. Pressoché ignorata anche l’idea di chiudere i centri profughi e passare direttamente all’accoglienza totale e di riconoscere lo status di rifugiato climatico a chi arriva da un Paese caldo. Significa che i colpi di sole, dalle parti di Avs, sono più frequenti tra i dirigenti che nella base, che non ha poi così voglia di condividere i sussidi di Stato con gli ultimi arrivati. Chissà se Fratoianni e Bonelli, e con loro Elly Schlein e compagni, vorranno capire questa lezione che gli sta impartendo il loro popolo.
CONTINUA A LEGGERE
6
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
A sinistra qualcuno imbroglia
Libero Quotidiano
De Luca: Bonelli portasfiga. E a sinistra parte lo scontro
Libero Quotidiano
Schlein, la chat Whatsapp che seppellisce il campo largo: cosa spunta
Libero Quotidiano
03:53
Maranza, il delirio di Marco Grimaldi: "Chi semina riarmo e caro vita..."
Libero Quotidiano
03:50
Garlasco, lo sfogo di Andrea Sempio: "Perché non scrivo più diari"
Libero Quotidiano
03:31
Maranza, la bestemmia davanti al Duomo: "Fan***, figli di p***"
Libero Quotidiano
02:59
I delinquenti importati saccheggiano Milano al grido "Allah akbar"
Libero Quotidiano
02:41
Le priorità di Avs: lavorare meno e farsi più canne
Libero Quotidiano
02:32
