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VOCI DEL TERRITORIO
Oggi 26-05-26, 11:32
In un momento decisivo per il futuro dell’informazione italiana, istituzioni, Parlamento, editori, giornalisti e Autorità indipendenti si confronteranno a Roma nel convegno “Voci del Territorio – Investire nel valore dell’informazione locale”, promosso dalla Federazione Italiana Liberi Editori (FILE), da Associazione Generale Cooperative Italiane (AGCI), dal Consorzio Editoriale NASCE. Parteciperanno Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria; Massimiliano Capitanio, Commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni; Chiara Genisio, Vicepresidente Vicario e Delegato Regionale Piemonte FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici); Lorenzo Nicolosi, Direttore Licensing and Collection – Music Department SIAE; Roberto Paolo, Presidente FILE (Federazione Italiana Liberi Editori); Claudio Silvestri, Segretario Generale aggiunto della FNSI (Federazione Nazionale della Stampa); Claudio Verretto, Presidente FIPEG (Federazione Italiana Piccoli Editori di Giornali); Bruno Visioni, Presidente Culturalia AGCI (Alleanza Generale delle Cooperative Italiane). Al centro del confronto il destino dell’informazione territoriale, oggi stretta tra la crisi strutturale della carta stampata, la trasformazione digitale del mercato editoriale e la crescente concentrazione delle risorse pubblicitarie nelle mani delle grandi piattaforme globali. VOCI DEL TERRITORIOLe testate locali e territoriali continuano a rappresentare un presidio democratico essenziale: garantiscono pluralismo, controllo civico, partecipazione dei cittadini e voce alle comunità. Ma senza un nuovo equilibrio tra innovazione, sostenibilità economica e tutela del pluralismo, il rischio concreto è l’impoverimento democratico del Paese. Il convegno porterà al centro del dibattito nazionale alcune delle questioni più urgenti per il sistema dell’informazione: ● il rapporto tra piattaforme digitali e mercato pubblicitario; ● il futuro del sostegno pubblico all’editoria; ● la tutela dell’autonomia editoriale; ● il ruolo delle cooperative giornalistiche; ● l’attuazione dell’European Media Freedom Act; ● la necessità di nuove garanzie per l’informazione di prossimità. L’iniziativa punta ad aprire un confronto concreto e trasversale sul valore pubblico dell’informazione e sulle scelte strategiche necessarie per difendere pluralismo, occupazione e qualità democratica nell’ecosistema digitale. Non un convegno tecnico, ma un appuntamento destinato a mettere al centro una domanda cruciale per il futuro del Paese: quale spazio potrà ancora avere la democrazia senza un’informazione territoriale libera, autonoma, sostenibile e realmente pluralista? L’informazione territoriale rappresenta un’infrastruttura democratica essenziale per il Paese. Le testate locali, regionali e nazionali radicate nei territori svolgono ogni giorno una funzione di presidio civico: garantiscono voce alle comunità, presidiano le aree interne, favoriscono la partecipazione dei cittadini alla vita istituzionale e contribuiscono alla formazione di un’opinione pubblica consapevole. Il pluralismo dell’informazione territoriale è una condizione imprescindibile per l’esercizio dei diritti democratici. Sostenere le testate radicate nei territori non significa soltanto supportare un comparto industriale, ma garantire ai cittadini il diritto all’informazione di prossimità, presidio fondamentale di partecipazione, coesione sociale e trasparenza istituzionale. La complessità della transizione digitale e le trasformazioni del mercato editoriale rendono necessario un confronto organico tra istituzioni e attori del comparto, orientato a individuare strumenti capaci di assicurare sostenibilità, qualità dell’informazione, continuità occupazionale e accesso dei cittadini a fonti informative affidabili e prossime ai territori. L’iniziativa, anche grazie alla partecipazione del Sottosegretario Alberto Barachini, colloca il confronto nel suo alveo istituzionale naturale: il rapporto tra Governo, Parlamento, Commissioni competenti e rappresentanze dell’editoria. L’obiettivo è costruire un momento di dialogo trasversale e non partitico sul valore dell’informazione territoriale come bene pubblico democratico, anche alla luce del Regolamento European Media Freedom act. Il messaggio conclusivo dell’iniziativa è che sostenere l’informazione territoriale significa sostenere la democrazia: dove si indeboliscono le testate locali, regionali e nazionali, si riduce la capacità delle comunità di conoscere, partecipare, controllare e orientarsi; garantire continuità agli strumenti di sostegno all’editoria significa difendere il pluralismo, rafforzare la qualità democratica del Paese e assicurare che ogni territorio possa continuare ad avere voce. VOCI DEL TERRITORIOVOCI DEL TERRITORIO PROGRAMMA Accoglienza e registrazione Accredito dei partecipanti, rappresentanti istituzionali, parlamentari, editori, giornalisti e stakeholder del settore. Apertura dei lavori Perché l’informazione territoriale è una questione democratica nazionale Roberto Paolo, Presidente FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) Le politiche di sostegno all’editoria per la tutela del pluralismo informativo Alberto Barachini, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Informazione e all’Editoria Prima sessione: informazione, cultura e territorio ● Informazione territoriale, cultura democratica e identità delle comunità ● Il ruolo dell’informazione nel sistema culturale nazionale *Federico Mollicone, Presidente della VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione, Camera dei Deputati Chiara Genisio, Vicepresidente Vicario e Delegato Regionale Piemonte FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) Claudio Silvestri, Segretario Generale aggiunto FNSI (Federazione Nazionale della Stampa) Bruno Visioni, Presidente Culturalia AGCI(Alleanza Generale delle Cooperative Italiane) Seconda sessione: risorse, sostenibilità e continuità del pluralismo ● Il sostegno all’editoria tra interesse pubblico e programmazione delle risorse ● Pluralismo informativo e sostenibilità delle misure pubbliche *Giuseppe Tommaso Vincenzo Mangialavori, Presidente della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione, Camera dei Deputati *Nicola Calandrini, Presidente della 5ª Commissione Permanente Programmazione Economica, Bilancio, Senato della Repubblica Massimiliano Capitanio, Commissario Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Lorenzo Nicolosi, Direttore Licensing and Collection, Music Department SIAE Claudio Verretto, Presidente della FIPEG (Federazione Italiana Piccoli Editori di Giornali) VOCI DEL TERRITORIO PROGRAMMA Tavola rotonda parlamentare: un impegno trasversale per l’informazione territoriale Interventi brevi dei rappresentanti dei gruppi parlamentari di Camera e Senato, con priorità ai Capigruppo o ai Delegati indicati dai gruppi. Camera dei Deputati *Galeazzo Bignami, Componente Camera dei Deputati Enrico Costa, Componente Camera dei Deputati Antonio Maria Gabellone, Componente Camera dei Deputati Gian Antonio Girelli, Componente Camera dei Deputati *Erik Umberto Pretto,Componente Camera dei Deputati *Riccardo Ricciardi, Componente Camera dei Deputati Gianfranco Rotondi, Componente Camera dei Deputati Paolo Emilio Russo, Componente Camera dei Deputati Massimo Ruspandini, Componente Camera dei Deputati Senato della Repubblica *Francesco Boccia, Componente Senato della Repubblica *Carlo Calenda, Componente Senato della Repubblica Andrea Costa, già Sottosegretario alla Salute Orfeo Mazzella, Componente Senato della Repubblica *Raffaella Paita, Componente Senato della Repubblica *Raoul Russo, Componente Senato della Repubblica L’informazione territoriale come pilastro della partecipazione democratica e della coesione sociale Sostenere l’informazione territoriale significa sostenere la democrazia. Il sostegno all’informazione territoriale non è un privilegio per gli editori, ma una garanzia per i cittadini e per la qualità democratica del Paese. Conclusioni Linee guida per un tavolo di confronto permanente tra istituzioni e filiera editoriale. Roberto Paolo, Presidente FILE
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