s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Eurovision: l'ininterrotta polemica politica che riduce l’arte a puro pretesto
Oggi 17-05-26, 08:16
La notizia che Israele utilizzerebbe l’Eurovision come strumento di soft power per ripulire la propria immagine internazionale letta in chiave di dietrologia geopolitica regala a questa sagra della volgarità ritmica continentale almeno un pizzico di pepe. Sia come sia, la canzone “Michelle” dell’israeliano Noam Bettan – seconda classificata - non era brutta
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
Guarda anche
HuffPost
09:53
