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Allarme sulla Stazione Spaziale Internazionale: possibile evacuazione dopo una perdita d'a...
Oggi 05-06-26, 16:44
AGI - L'Agenzia spaziale americana Nasa ha lanciato l'allarme per una perdita d'aria nella sezione russa della Stazione spaziale internazionale (Iss). A quanto riporta il Guardian, la Nasa ha annunciato di avere ordinato agli astronauti di mettersi al riparo nella loro navicella e prepararsi per una possibile evacuazione, mentre l'equipaggio russo tenta di riparare la falla. I quattro astronauti della missione Crew-12, hanno ricevuto alle 15:04 ora italiana dal controllo Nasa l'ordine di entrare nella loro navicella spaziale Crew Dragon, con cui erano arrivati il 14 febbraio, e di indossare le loro tute spaziali nel caso in cui la perdita d'aria dovesse rendere necessaria un'evacuazione di emergenza, ha riferito una fonte dell'agenzia spaziale. La composizione dell'equipaggio e il precedente di Zvezda Sull'Iss lavorano due astronauti statunitensi, un astronauta francese e un cosmonauta russo. Piccole perdite d'aria nel modulo russo Zvezda andrebbero avanti da tempo, ma vi sarebbero state divergenze tra la Nasa e l'agenzia spaziale russa Roscosmos su come ripararle. "Il tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, noto come PrK, soffre di crepe e perdite da qualche tempo e Roscosmos ha cercato di tamponarle il più possibile fino a oggi", ha riferito la portavoce della Nasa, Bethany Stevens. "Nasa e Roscosmos stanno lavorando per determinare la causa principale delle crepe", ha spiegato, della cui riparazione si occupa l'agenzia russa. Le operazioni di riparazione e la massima sicurezza "In seguito a nuove perdite, Roscosmos ha deciso di procedere con un'operazione di riparazione più estesa oggi", ha proseguito."Per eccesso di cautela, la Nasa ha chiesto a tutti e quattro i membri dell'equipaggio SpaceX Crew-12 e all'astronauta NASA Chris Williams di mettersi in posizione di massima sicurezza nella navicella Dragon mentre la riparazione è in corso", ha confermato. "Continuiamo a lavorare con i nostri omologhi russi, insieme al resto della comunità internazionale che supporta la stazione spaziale, per arrivare a una soluzione più duratura", ha assicurato.
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