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Argentina, si dimette il braccio destro di Milei sotto accusa per corruzione
Oggi 28-06-26, 07:59
AGI - Manuel Adorni, capo di gabinetto del presidente argentino Javier Milei, ha annunciato ieri le sue dimissioni appena due settimane dopo aver ammesso di aver nascosto 500.000 dollari di risparmi alle autorità fiscali. Nato a La Plata il 28 febbraio 1980, Adorni, coinvolto in uno scandalo riguardo al suo stile di vita da grandi spese, che include vacanze familiari sontuose e acquisti immobiliari per importi ben superiori ai suoi guadagni ufficiali, si è laureato in Contabilità pubblica nel 2012 all'Università Argentina di Economia e Commercio, dove in seguito ha anche insegnato, così come presso l'Università Interamericana Aperta e la Scuola Superiore di Economia e Commercio. Secondo quanto da lui stesso affermato, ha trovato il suo "posto" nel giornalismo "per caso", lavorando in diverse testate prima come analista economico e poi come opinionista in programmi di dibattito politico. Già nel 2001 aveva tentato la carriera televisiva partecipando ai provini del "Grande Fratello" argentino, ma rinunciò perché, come raccontò, si rese conto che si trattava di "un'illusione". L'incontro con Milei L'incontro con Javier Milei avvenne in uno studio televisivo, durante un confronto su "idee progressiste e di sinistra". Figlio di un padre vicino all'Unione Civica Radicale e di una madre di radici peroniste, nel 2019 Adorni ha co fondato il partito di destra Uni2, successivamente confluito nei Repubblicani Uniti. Attività politica e social Parallelamente all'attività politica, si è fatto conoscere sui social media con posizioni critiche verso il kirchnerismo, vincendo nell'aprile 2023 il premio digitale Martín Fierro come "Miglior utente Twitter". Ruoli nel governo Con l'insediamento di Milei alla presidenza, alla fine del 2023, Adorni è stato nominato portavoce del governo nell'ambito della Segreteria generale della presidenza guidata da Karina Milei. A metà 2024 ha assunto anche l'incarico di Segretario alla Comunicazione e ai Media, diventando responsabile della gestione dei media pubblici, oggetto di significativi tagli da parte dell'esecutivo. Post su X "Gli incessanti attacchi mediatici che ho subito mi hanno portato a chiederti di unirti a me questa volta così da poter voltare pagina e proteggere me stesso e la mia famiglia," ha scritto Adorni, che nega qualsiasi illecito, in una lettera indirizzata al presidente e pubblicata su X. La sorella del capo di Stato e segretaria della presidenza, Karina Milei, ha risposto così, sempre su X: "Siamo consapevoli della difficile - e immeritata - situazione che lei e la sua famiglia state attraversando da mesi, e sosteniamo la vostra decisione con rispetto". La scorsa settimana, Adorni si era già dimesso dal suo incarico di portavoce presidenziale, una posizione che ricopriva in modo informale.
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