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Estero
Attacco con coltello ad Haifa, ucciso l'attentatore
03-03-2025, 13:03
AGI - Attacco terroristico con un coltello questa mattina in una stazione di autobus ad Haifa che ha causato un morto e diversi feriti. L'autore, ucciso dall'agente di sicurezza della stazione, è un "israeliano druso rientrato da poco dall'estero". Lo ha riferito la polizia, fornendo ulteriori dettagli sull'aggressore. "Era un "israeliano druso residente a Shfaram che aveva trascorso diversi mesi all'estero ed è tornato la scorsa settimana". Plauso di Hamas all'attentato: "Resistenza continuerà" Plauso da Hamas per l'attentato perpetrato oggi alla stazione centrale degli autobus di Haifa, nel nord di Israele, nel quale una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite. "Ci congratuliamo con l'eroica operazione condotta da uno degli eroi del nostro popolo ad Haifa. È una risposta naturale ai crimini dell'occupazione e una conferma che la resistenza continuerà fino alla sua fine", si legge nella dichiarazione del gruppo armato palestinese. La polizia israeliana ha confermato che, dai primi elementi d'inchiesta, l'attentatore era un cittadino israeliano, presumibilmente neutralizzato e ucciso dall'agente addetto alla sicurezza della stazione degli autobus di Haifa. "Questa operazione si inserisce nel contesto della naturale risposta ai continui crimini dell'occupazione contro il nostro popolo in Cisgiordania, a Gaza e a Gerusalemme, all'escalation di uccisioni, distruzioni e sfollamenti forzati nei campi nel nord della Cisgiordania, al continuo assedio della Striscia di Gaza", ha aggiunto Hamas. La vittima dell'attentato di Haifa è un uomo di 65 anni, mentre sono tre i feriti in gravi condizioni - un uomo e una donna di 30 anni e un ragazzo di 15 anni - oltre a un'altra donna di 70 anni, ferita più lievemente. L'ultimo attacco simile è avvenuto il 27 febbraio nel nord di Israele, messo a segno da un pirata della strada, un palestinese originario della città cisgiordana di Jenin, il cui campo profughi è oggetto di una estesa operazione dell'esercito israeliano, che ha provocato decine di morti. Deputato druso: attacco Haifa non rappresenta la comunità L'attacco con il coltello ad Haifa a opera di un druso non rappresenta la comunità, leale allo Stato d'Israele. Lo ha dichiarato il parlamentare Hamed Amar del partito di opposizione di destra Yisrael Beitenu dopo che sui media è apparsa la notizia che l'attentatore sia un druso con doppia cittadinanza israeliana e tedesca. Secondo i testimoni oculari, il 20enne è arrivato alla stazione degli autobus da Shfaram, città del nord abitata in prevalenza da drusi e arabi. Amar, che proviene dalla stessa località, ha condannato fermamente l'attacco, compiuto "da un terrorista con cittadinanza tedesca nato e vissuto in Germania". La polizia ha riferito che l'aggressore è tornato in Israele una settimana fa dopo diversi mesi all'estero. "Un simile atto di terrorismo è contrario a ogni valore morale e umano e certamente non riflette lo spirito leale della comunità drusa in Israele, che è un partner a pieno titolo nella difesa dello Stato e dei suoi valori", ha sottolineato Amar.
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