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Cronaca
Auto sulla folla a Modena, otto feriti. L'investitore fermato con l'accusa di strage
Ieri 16-05-26, 23:49
AGI - Un grave incidente ha sconvolto il centro di Modena oggi pomeriggio, quando un'auto ha travolto a tutta velocità un gruppo di pedoni in via Emilia Centro. Il veicolo si è diretto a gran velocità su via Emilia centro proveniente da Largo Garibaldi, terminando poi la sua corsa contro la vetrina di un negozio di abbigliamento investendo e schiacciando una donna contro le vetrine. Il bilancio dell'incidente è di 8 persone travolte e rimaste ferite, due delle quali versano in condizioni gravissime (sono state intubate). Tra i feriti ci sono una cittadina tedesca e una polacca, secondo quanto emerso nel corso di una conferenza stampa in prefettura. Al volante Salim El Koudri, 31enne di Seriate (Bergamo), cittadino italiano di origini maghrebine incensurato e risedente a Ravarino, nel Modenese, con i genitori. E' stato portato in questura per l'interrogatorio e poi è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto, disposto dal pm, con l'accusa di strage. La dinamica dell'incidente La dinamica dei fatti è tuttora al vaglio degli investigatori, ma i primi elementi delineano uno scenario drammatico anche nei momenti successivi all'impatto. Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza del centro storico sembra che si sia trattato di un gesto deliberato. L'uomo alla guida dell'auto, proveniente da largo Garibaldi, avrebbe subito puntato verso il marciapiede a velocità sostenuta per poi finire la propria corsa contro la vetrina di un negozio schiacciando una donna di 55 anni: ha peso entrambe le game e al momento è in terapia intensiva in condizioni gravissime. La fuga e il ferimento con il coltello Il conducente, rimasto a sua volta ferito, è dunque scappato a piedi ferendo con un coltello una persona che gli si era lanciata addosso per fermarlo ma è stato poi bloccato all'incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. Tra i primi quattro cittadini intervenuti per fermare Salim El Koudri "c'erano due stranieri". Lo ha sottolineato in conferenza stampa il sindaco della città, Massimo Mezzetti. L'interrogatorio in questura L'uomo è stato condotto in questura per essere sottoposto a interrogatorio. I magistrati e gli inquirenti della Polizia di Stato sono al lavoro per comprendere le ragioni e la natura del gesto. Il giovane fermato ha 31 anni ed è un italiano di origine marocchina residente in provincia di Modena. E' stato fermato da quattro cinque passanti che lo hanno inseguito aiutando le forze dell'ordine, che lo hanno poi bloccato. Lo ha spiegato alla stampa locale il sindaco di Modena Massimo Mezzetti. "Voglio ringraziare questi cittadini, hanno avuto coraggio e grande senso civico - ha detto in sindaco. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento". Il sindaco: basta sciacallaggio sui social L'uomo che nel pomeriggio con la sua auto ha investito diversi pedoni nel centro di Modena "è stato fermato grazie al coraggio di quattro cittadini, di cui due stranieri che lo hanno immobilizzato e consegnato alle forze dell'ordine: sono due egiziani, e negli attimi successivi altri stranieri, esercenti commerciali della zona, sono intervenuti prontamente". Lo ha detto a Rainews24 il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti. "Voglio sottolinearlo - spiega - perché in questo momento vedo tanto sciacallaggio sui social e non solo e voglio invitare ancora una vola a riflettere sul fatto che gli stranieri non sono tutti assimilabili a chi ha compiuto questo atto, ce ne sono tanti onesti che servono alla nostra comunità". "I quattro cittadini coraggiosi - ricorda il sindaco - sono stati ringraziati dal presidente della Repubblica, dalla presidente del Consiglio e dal ministro Piantedosi che mi hanno telefonato esprimendo la loro vicinanza alla città e ai modenesi. Tanti anche i sindaci che mi hanno scritto in queste ore. La nostra è una comunità ferita, che come sempre saprà rispondere con lucidità e fermezza: Modena non si lascia certo intimidire da gesti sconsiderati come questo". Un testimone: "Lo abbiamo rincorso in 5 o 6" "Ho visto piombare l'auto sul marciapiede" ad alta velocità "ho sentito degli schiocchi della gente che veniva colpita. Veniva nella mia stessa direzione, sono riuscito a buttarmi. Lo ha riferito a RaiNews24 uno dei passanti rimasti feriti a Modena. "È scappato dalla macchina, l'abbiamo rincorso in 5 o 6, aveva un coltello, ho dovuto disarmarlo". Si chiama Luca Signorelli l'uomo che per primo ha cercato di bloccare il 31enne . L'uomo, ai microfoni di Sky Tg24 con la testa ancora sanguinante, ha spiegato di aver inseguito l'uomo uscito dall'auto, ricevendo due fendenti: "un primo fendente sono riuscito a evitarlo, l'altro l'ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l'ho neutralizzato" con l'aiuto di altre "4/5 persone arrivate nel frattempo".
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