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Bombardamenti Israeliani in Siria, colpiti Damasco, Hama e Homs
Ieri 02-04-25, 23:05
AGI - Israele ha bombardato questa sera diversi obbiettivi in Siria. A quanto riferito dall'agenzia ufficiale Sanaa, l'aviazione ha colpito vicino a Damasco e ad Hama. Nella capitale, i missili avrebbero preso di mira la sede della ricerca scientifica, situato nel quartiere di Masaken Barzah. Ad Hama è stato bombardato l'aeroporto militare. La televisione al Ijbariya ha riportato poi esplosioni anche alla base militare T4 di Homs. "Un attacco aereo dell'occupazione israeliana ha preso di mira le vicinanze dell'edificio di ricerca scientifica" nel quartiere Barzeh di Damasco, ha affermato l'agenzia di stampa Sana. L'agenzia ha anche riferito di un raid israeliano che ha preso di mira "le vicinanze della città di Hama" nella Siria centrale, senza specificare l'obiettivo. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede nel Regno Unito, a essere preso di mira e colpito è stato "l'aeroporto militare di Hama", dove ci sono state vittime. Gli aerei da guerra israeliani hanno inoltre "preso di mira le vicinanze dell'aeroporto militare T4 nella provincia di Homs", sempre nella Siria centrale, ha affermato l'Osservatorio, che si affida a una rete di fonti all'interno della Siria. Israele ha lanciato centinaia di attacchi su siti militari in Siria da quando le forze guidate dagli islamisti hanno rovesciato il dittatore Bashar al-Assad, affermando di voler impedire che le armi cadano nelle mani delle nuove autorità, che considera jihadiste. Israele conferma raid: "rimuoveremo ogni minaccia" L'esercito israeliano (Idf) ha rivendicato i raid che questa sera hanno colpito delle basi militari a Hama, Homs e Damasco. L'Idf, in una nota, afferma di aver "colpito nelle ultime ore le capacita' militari rimaste nelle basi siriane di Hama e T4 (una base aerea nella zona di Homs), insieme ad altri siti infrastrutturali militari rimanenti nell'area di Damasco". "L'Idf continuerà ad agire per rimuovere qualsiasi minaccia ai cittadini dello Stato d'Israele", conclude il comunicato. Raid Israele mandano avvertimento a Turchia Con i raid di questa sera su due basi militari e un centro di ricerca in Siria, "Israele invia un avvertimento alla Turchia: non stabilite una base militare in Siria e non interferite nelle attività israeliane sui cieli del Paese". Lo hanno detto funzionari israeliani al Jerusalem Post. Il legame turco-siriano si è rafforzato, anche in campo militare. Una fonte dell'intelligence occidentale ha dichiarato ieri al Jerusalem Post che la Turchia vuole diventare il fornitore di difesa aerea della Siria, in parte stabilendo una presenza alla base T4 di Homs, attiva durante il regime di Assad. La base T4 è stata bersaglio di diversi attacchi aerei israeliani in Siria nelle ultime settimane come anche questa sera. Lunedì, un funzionario della difesa israeliano ha dichiarato alla stampa che lo scopo di questi attacchi è di segnalare al leader siriano Ahmed al-Sharaa che Israele non permetterà alcuna limitazione della sua libertà di azione nello spazio aereo siriano. Secondo una fonte di intelligence occidentale, la Turchia intende convertire la base T4 in una struttura per droni.
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