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Sport
Brignone-choc, cade e si frattura tibia e perone. Rischia sei mesi di stop
03-04-2025, 17:29
AGI - Dalla felicità per la conquista della seconda Coppa del mondo al dramma per la doppia frattura alla gamba: Federica Brignone dovrà essere operata per ridurre la frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. La caduta nella seconda manche dei campionati italiani di gigante in Val di Fassa le ha causato un brutto infortunio, qualcuno dice il peggiore che possa accadere a uno sciatore. Per la 34enne almeno sei mesi di stop ma possibili anche otto, nel qual caso rischierebbe di pregiudicare anche la preparazione per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. La pesante diagnosi è emersa poco prima delle 14 dalla Tac a cui la campionessa valdostana di La Salle è stata sottoposta all'ospedale Santa Chiara di Trento, struttura che di lesioni e fratture ne vede parecchie durante la stagione sciistica. Il 'volo' con doppia capriola aerea sulle nevi della pista 'Mediolanum' sull'Alpe di Lusia rischia quindi di costare carissimo: fra dieci mesi ci saranno i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina e lei, 'la Tigre', sulla pista Olympia delle Tofane ha l'intenzione di lasciare la zampata da inviare alla storia. L'infortunio ritarderà fortemente la preparazione per la stagione olimpica. Nelle prossime settimane 'Fede' aveva in programma di godersi le meritate vacanze e, invece, sarà un periodo difficile, di assoluto riposo. Ad oggi è prematuro parlare di tempi di recupero anche perché tutto dipenderà dall'evolversi del post-operatorio. Ad esempio, Sofia Goggia (non è presente agli Assoluti in Val di Fassa) a seguito della frattura articolare scomposta pluriframmentaria del pilone tibiale destro del 5 febbraio del 2024, era ritornata a sciare in campo libero a luglio inoltrato ritornando alle competizioni di Coppa solo a metà del dicembre scorso. Dall'aver alzato la sfera di cristallo davanti agli occhi del suo mondo al dramma è trascorsa una settimana esatta. In questa stagione Federica è stata meravigliosa, dieci vittorie in Coppa del mondo, due persino in discesa libera (non aveva mai vinto prima), il titolo di campionessa mondiale in slalom gigante ai Mondiali di Saalbach (un mese e mezzo fa) e tante belle soddisfazioni personali. I Campionati italiani assoluti, che dovevano essere la passerella finale, si sono trasformati in una 'trappola' micidiale come in passato era accaduto a tanti atleti, tra essi Christof Innerhofer a Cortina d'Ampezzo nel 2019 quando si ruppe i legamenti crociati anteriori del ginocchio sinistro cadendo in superG. La rassegna tricolore, che si è sempre disputata al termine della stagione internazionale e sempre tra fine marzo e i primi di aprile, è sempre una festa conclusiva per tutti, atleti, allenatori e addetti a lavori. Gli atleti e le atlete delle Nazionali si 'svestono' della tuta azzurra per indossare quella dei sempre preziosi gruppi sportivi dello Stato. 'Fede' è vice brigadiere dell'Arma dei Carabinieri - è inquadrata nella Sezione sport invernali di Selva Gardena - ed era pronta a regalare soddisfazioni. Brignone era al comando al termine della prima manche. La caduta si è verificata nella prima parte della seconda manche in un tratto non impegnativo con luce mista, ovvero con un po' di ombra e un po' di sole. La fuoriclasse di La Salle ha impattato con il braccio destro in un palo di una porta blu. A quella velocità, inevitabile lo sbilanciamento e la rotazione che ha interessato le gambe. Subito soccorsa in pista, l'azzurra è trasportata al parterre d'arrivo. Essendo forte il dolore alla gamba (lamentava anche la botta al braccio), Federica è stata elitrasportata all'ospedale di Trento. Da quando è stata portata all'arrivo, fino agli accertamenti medici era sempre presente il fratello-allenatore Davide che la segue dal gennaio del 2017.
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