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Cronaca
Caso Garlasco, la procura di Pavia: "Andrea Sempio ha ucciso da solo Chiara Poggi"
Oggi 29-04-26, 20:25
AGI - Andrea Sempio non è più in concorso con ignoti o con Alberto Stasi nel capo di imputazione in cui gli viene contestato di essere il responsabile dell’omicidio di Chiara Poggi. È la novità contenuta nell’invito a comparire redatto dalla procura di Pavia per l’amico del fratello della 26enne uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia. La modifica del capo di imputazione verosimilmente è legato anche alla trasmissione alla procura generale di Milano di un’informativa utile a presentare un’eventuale istanza di revisione per l’allora fidanzato di Chiara Poggi, unico condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per il delitto. Interrogatorio di Sempio il 6 maggio La Procura di Pavia vuole interrogare Sempio il prossimo 6 maggio nell'ambito della nuova inchiesta che lo vede indagato per il delitto di Garlasco. E' la seconda volta che i pm, diretti da Fabio Napoleone, convocano l'amico del fratello di Chiara Poggi. La prima volta, il 20 maggio 2025, il 38enne consigliato dai suoi avvocati aveva legittimamente deciso di non presentarsi. La revisione per Alberto Stasi Cinque giorni fa lo stesso capo della procura, Napoleone, ha incontrato la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni: oggetto del vertice l'eventuale richiesta di revisione della sentenza di condanna per Alberto Stasi. "Io e l'avvocato generale Lucilla Tontodonati abbiamo incontrato il Procuratore di Pavia - aveva detto quel giorno la pg Nanni -. Nelle prossime settimane la Procura di Pavia manderà alla Procura Generale un'informativa su quello che è stato fatto per quanto riguarda il delitto di Garlasco dalla Procura di Pavia e poi valuteremo se chiedere ulteriori atti. Non possiamo fare alcuna altra dichiarazione ai fini di un'eventuale revisione perchè dobbiamo prima studiare le carte. Non sarà uno studio nè veloce nè facile perché dobbiamo leggere attentamente le carte e poi valuteremo se chiedere ulteriori atti".
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