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Ceuta: il capo della diplomazia spagnola attacca l'Italia. Tajani: "Gli irregolari sono ca...
Oggi 03-08-26, 19:34
AGI - Madrid è tornata a criticare l'Italia sulla questione migranti, definendo il governo "non all'altezza della situazione". E in serata è arrivata anche la risposta del ministro degli Esteri e vice premier, Antonio Tajani, che su X ha dichiarato che "dal 2023 i migranti irregolari in Italia sono diminuiti del 60% su base annua". Il paragone con Lampedusa In vista della riunione di domani dei ministri dell'Interno dell'Ue sulla crisi di Ceuta, il capo della diplomazia spagnola, Jos Manuel Albares, ha condannato "alcuni governi europei" che a suo dire, "non sono stati all'altezza della situazione", citando l'Italia, che è stata la prima a chiedere la sospensione della Spagna. In particolare, Albares, che in mattinata ha parlato con la tv spagnola Tve, ha fatto notare che l'Italia ha il maggior flusso di migranti irregolari, mentre la Spagna il minore: "Anno dopo anno, l'Italia rimane impantanata nella crisi di Lampedusa e non riesce a risolvere questa situazione", ha sostenuto il ministro. Ceuta e Melilla, ha affermato Albares, "non hanno mai rappresentato una minaccia" per l’integrità dell'area Schengen, mentre ha riscontrato "tale minaccia e tale permeabilita'" in altri territori europei. La risposta di Tajani "Al Ministro degli Esteri spagnolo non rispondo io, ma i numeri". Cosi' su x il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Dal 2023 - aggiunge - i migranti irregolari in Italia sono diminuiti del 60% su base annua. Da gennaio a luglio 2026 gli sbarchi sono scesi dell'80% rispetto allo stesso periodo del 2023. Gli arrivi irregolari via mare al 15 luglio 2026 sono stati 15.323, -54% rispetto al 2025 e -50% sul 2024. Questi numeri sono il frutto di un duro lavoro, di accordi bilaterali con otto Paesi di origine e transito che oggi promuovono flussi migratori regolari e sicuri e contrastano il traffico di esseri umani. E infatti il nuovo Patto UE su asilo e migrazione ha una marcata impronta italiana, nel solco dell'insegnamento di Silvio Berlusconi e dei governi da lui guidati. Sottolineo invece che tra i migranti arrivati a Ceuta ce ne sono oltre 5000 provenienti dall'area sub-sahariana, che non possono essere rimpatriati o rimandati in Marocco. Che fine faranno? Dove andranno? La decisione di sospendere Schengen, sostenuta da 21 Paesi europei, e' in linea con i Trattati ed e' quella giusta". La reazione della Lega "Consiglierei al Ministro spagnolo Albares che attacca l'Italia dicendo che non sa gestire il fenomeno migrazione - mentre il Governo Sanchez è il top - che le sue parole non sono da politico ma da modesto provocatore. La Spagna per respingere l'invasione di cittadini dal Marocco ha schierato l'esercito e messo a mare barriere di gomma per dissuadere chi tentava di arrivare a nuoto. Cosi' sono buoni tutti. Questa comunque è la loro umanità, queste le loro inutili 'lezioncine'". Lo ha dichiarato Simonetta Matone, ex magistrato e deputato Lega. La notifica della sospensione di Schengen Intanto, la Commissione europea ha ricevuto la notifica da parte dell'Italia sulla sospensione dell'accordo Schengen. Lo conferma all'AGI una fonte della Commissione europea che aggiunge che nessun altro paese membro ha presentato richiesta di sospensione dell'accordo di libera circolazione dopo la crisi migratoria di Ceuta.
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