s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Comunali 2026. Venturini a Venezia, De Luca a Salerno e Cannizzaro a R.Calabria. Meloni: "...
Oggi 25-05-26, 21:04
AGI - Si sono chiusi alle ore 15 i seggi per la tornata le elezioni comunali che ha chiamato al voto oltre 6 milioni e 600mila italiani per eleggere i sindaci e rinnovare i consigli comunali in 894 comuni, di cui 18 capoluogo di provincia. Nei comuni con più di 15mila abitanti, l’eventuale ballottaggio si terrà il 7 e 8 giugno. I capoluoghi dove si è votato sono: Venezia, Lecco, Mantova, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Reggio Calabria, Crotone, Agrigento, Enna e Messina. A Venezia il candidato del centrodestra Simone Venturini 47-51% ha prevalso sul candidato del centrosinistra Andrea Martella 44-40%. A Prato Matteo Biffoni del centrosinistra è dato ad una forchetta di 49,5-53,5%. A Reggio Calabria, netta vittoria di Francesco Cannizzaro, centrodestra, (64-68%). A Salerno torna Vincenzo De Luca, centrosinistra, (59%). Marcello Comanducci e il centrodestra vincono ad Arezzo. Affluenza in calo di quasi 5 punti L'affluenza alla chiusura dei seggi è del 60,06%, in calo rispetto al 64,91 delle precedenti consultazioni. Quella registrata alle 23 di domenica sera si era attestata al 46,3%, in calo rispetto al 50,2% del precedente turno elettorale. Alle 19 di ieri, infine, aveva votato il 34,5% degli aventi diritto (contro il 37% precedente), mentre alle 12 l’affluenza era stata del 14,74% (15,75% la volta precedente). Meloni: "Anche oggi l'annunciato crollo del centrodestra è rimandato" "Rivolgo i miei auguri di buon lavoro ai sindaci eletti in questa tornata amministrativa. Avranno il compito di accompagnare le proprie comunità nei prossimi anni, affrontando sfide molto importanti. In bocca al lupo a tutti. P.S. E anche oggi, il tanto annunciato crollo del centrodestra, lo rimandiamo a domani". Così, in un post su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Venezia: Speranzon (FdI), Meloni ha detto che sarebbe un miracolo mondiale "Quando sono usciti i primi exit poll che davano la possibilità anche di vincere al primo turno la premier Meloni mi ha chiesto se c'era davvero questa possibilità, io ho risposto sì e lei ha detto che "sarebbe un miracolo mondiale"". L'ha riferito il coordinatore veneto e sentore di Fratelli d'Italia Raffaele Speranzon leggendo al telefonino un messaggio della premier, davanti alla sede elettorale del candidato sindaco del centrodestra Simone Venturini a Mestre (Venezia). "Per come era stata raccontata la situazione in questa città e le percentuali che erano attribuite ai vari candidati sindaco la possibilità per il centrodestra di vincere al primo turno era esclusa da ogni ipotesi - ha poi proseguito - ma noi ci abbiamo creduto". Pd, non siamo soddisfatti ma la partita delle politiche è aperta "Erano 18 i comuni i capoluoghi di provincia al voto, vedremo quale sarà il risultato finale. Per il momento sicuramente bene in alcune regioni". Lo ha detto il responsabile Organizzazione del Pd, Igor Taruffi, allo Speciale Tg2. "Penso alla Toscana, dove oltre a Prato, che è la seconda città che andava al voto in questa tornata, andiamo bene a Pistoia con l'affermazione del centrosinistra dopo 5 anni di governo del Fratelli d'Italia. Ad Arezzo andremo al ballottaggio, siamo fiduciosi. E anche in altre regioni, in Campania, ad esempio ci sono risultati positivi, come quello di Avellino. Ci sono insomma diversi elementi positivi, poi certo ci sono anche alcuni risultati che non ci lasciano del tutto soddisfatti". Non soddisfa Venezia: si è fermata l'onda lunga del referendum? "No, io non credo che sia questo il tema, penso che ogni città ovviamente va presa come una storia a sè. Vedremo intanto Venezia come finirà, insomma, in questo momento il centrodestra è avanti, vedremo però se si andrà al ballottaggio oppure no. Aspettiamo, dovremo fare i conti alla fine, perché credo che prima di dichiarare vittoria o di fare proiezioni nazionali di un voto che comunque rimane locale, aspettiamo di vedere i risultati dei 18 comuni: il centrodestra ne governava cinque, il centrosinistra otto, vediamo alla fine quali saranno i risultati", continua Taruffi. "Noi continuiamo, come abbiamo sempre detto, a ritenere che la partita per le elezioni politiche del prossimo anno è aperta, lo abbiamo detto dopo le regionali, lo abbiamo detto dopo il referendum, lo continuiamo a dire ovviamente oggi, perché da questo punto di vista, credo, effettivamente non è cambiato nulla". M5s: no a valutazioni nazionali. Avanti sul programma "Questo voto, essendo a carattere locale, va interpretato in base alle condizioni e ai risultati di ogni singola realtà comunale. È improprio ricavarne valutazioni di ordine generale, ancor più proiettate sul dibattito nazionale. Il M5S continua a lavorare per allargare le maglie della partecipazione e definire i programmi in maniera da offrire quanto prima - a livello nazionale - un'alternativa a questo governo che affama gli italiani per investire esclusivamente in armi". Lo dichiara in una nota Paola Taverna, vicepresidente vicario M5S e delegata ai Territori.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
