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Crans-Montana: Meloni, "richiesta soldi è un insulto e una beffa. Sono scioccata"
Oggi 21-04-26, 12:15
AGI - "Sono rimasta scioccata dalla notizia delle fatture da decine di migliaia di euro inviate da un ospedale svizzero alle famiglie di alcuni ragazzi coinvolti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana. Un ospedale di Sion è arrivato addirittura a chiedere oltre 70 mila euro per poche ore di ricovero. Un insulto, oltre che una beffa, che solo una disumana burocrazia poteva produrre". Giorgia Meloni lo scrive su Facebook, spiegando anche di avere "parlato con il nostro ambasciatore". Ieri era scoppiato il caso: diverse famiglie di ragazzi italiani ricoverati in Svizzera dopo il rogo di capodanno a Crans-Montana hanno ricevuto dagli ospedali elevticile lettere con le fatture per le spese sanitarie che ammontavano fino a 60mila euro. All'AGI l'avvocato Domenico Radice che assiste diverse famiglie ha spiegato che "le famiglie sapevano che non dovevano pagare nulla" e che "probabilmente la questione è stata gestita in Svizzera come un caso ordinario per errore senza tenere conto della straordinarietà della situazione che avrebbe richiesto un'attenzione in più". Non tutte le famiglie avevano ricevuto la lettera Non tutte le famiglie, però, hanno ricevuto questa lettera. Umberto Marcucci, padre di Manfredi, uno dei ragazzi rimasti ustionati nell'incendio di Crans-Montana, spiega all'AGI di non essere stato destinatario della missiva che le autorità vallesi hanno sostenuto di avere inviato alle famiglie per avvertirle che non avrebbero dovuto pagare nulla. "Noi non abbiamo ricevuto la lettera in cui ci veniva detto che non avremmo dovuto pagato le spese sanitarie per il ricovero in Svizzera anche se ci fossero state richieste - ha detto - in ogni caso nelle fatture di 70mila euro per 15 ore di ricovero in terapia intensiva avrebbero potuto mettere un'annotazione per spiegare che non avremmo dovuto versare quei soldi. Quando abbiamo visto l'importo siamo rimasti esterrefatti. Oltre che a noi, sono state mandate fatture da 17mila euro ciascuna ad altre 4-5 famiglie".
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