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Fantastica Federica Brignone, trionfa in gigante e vince il secondo oro olimpico
Ieri 15-02-26, 15:03
AGI - Fantastica Federica Brignone! Sulla pista 'Olympia delle Tofane' a Cortina d'Ampezzo, baciata dal sole che rende la neve non così compatta, la campionessa ha realizzato due prove di discesa sublimi in slalom gigante vincendo il suo secondo oro olimpico. Brignone, già al comando a metà gara, nella seconda manche non ha accusato la minima tensione, da sempre una delle sue grandi doti. È uscita dal cancelletto come una 'tigre' e con una sciata dolce, perfetta sotto l'aspetto dell'interpretazione del tracciato, è andata a conquistare il secondo oro olimpico dei Giochi di Milano Cortina 2026 dopo quello in supergigante. La 35enne valdostana di La Salle, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri e allenata dal fratello Davide, ha chiuso le due manche in 2'13"50 (quattordicesimo tempo nella seconda run), lasciandosi alle spalle di 62 centesimi sia la svedese Sara Hector che la norvegese Thea Louise Stjernesund. Lacrime per Lara Della Mea, quarta a soli cinque centesimi dal terzo posto. L'azzurra ha pagato una prima manche sottotono chiusa al 15° posto. Niente medaglia per l'austriaca Julia Scheib, quinta a 69 centesimi. Vittoria ipotecata nella prima manche La Brignone aveva chiuso la prima manche al comando con 1'03"23. La neo campionessa olimpica del supergigante, reduce dal grave infortunio alla gamba dell'aprile dello scorso anno, ha ipotecato l'oro sciando leggera ma nello stesso tempo ha tracciato linee perfette nella prima manche. Seconda la tedesca Lena Duerr a 34 centesimi, terza Goggia a 46. Quarte a 74 centesimi, l'italiana che corre per l'Albania, Lara Colturi, la svedese Sara Hector e la norvegese Thea Louise Stjernesund. Le parole di Federica Brignone dopo la prima manche "Ho fatto una manche corretta, a tutta, e mi è venuta bene. La neve è facilissima, il tracciato non è niente di speciale, si tratta di andare dritto. Io ho cercato di attaccare, di essere pulita e di essere intelligente sui cambiamenti di terreno: bisogna invertire sempre prima del dosso. Al cancelletto ho sentito il rumore del pubblico, è bello e adrenalinico". Sono le parole di Federica Brignone parlando al termine della prima manche dello slalom gigante dei Giochi olimpici di Milano Cortina che la vede al comando con un vantaggio di 34 centesimi sulla tedesca Lena Duerr. Le parole di Federica Brignone dopo la vittoria "Vi giuro che sono talmente senza parole che non riesco a capire niente. Oggi ero tranquilla, anche troppo. La seconda manche ero allora così tranquilla. Oggi l'ho vista come una gara di sci, non dico easy ma solo come una gara di sci quindi l'ho vissuta molto bene". Questo il commento a caldo dopo la vittoria finale di Federica Brignone. Brignone, doppio oro che vale leggenda Federica ancora una volta ha confermato il suo eccellente gesto tecnico, una sciata compatta, redditizia, porta dopo porta, su una pista, la cara 'Olympia delle Tofane', non particolarmente difficile e proprio per questo dove il minimo errore può costare caro. Un doppio oro che vale la leggenda anche perché poco più di 300 giorni fa si era gravemente infortunata a una gamba che ha rischiato di mettere fine alla sua carriera. Inoltre è l'unica atleta azzurra dello sci alpino dopo Alberto Tomba a Calgary 1988 a vincere due medaglie d’oro olimpiche nella stessa olimpiadi. Delusione per Sofia Goggia e Mikaela Shiffrin Sofia Goggia, terza a metà gara, nella seconda manche ha commesso alcuni errori di linea terminando il gigante olimpico al decimo posto a 87 centesimi di ritardo dalla connazionale. Solo undicesima la statunitense Mikaela Shiffrin.
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