s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Sport
Figc, Gravina si è dimesso. Elezioni il 22 giugno. Lascia anche Buffon: "L'obiettivo era i...
Oggi 02-04-26, 18:49
AGI - Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, si è dimesso nel corso del vertice con le componenti federali in svolgimento nella sede di via Allegri. Contestualmente è stata indicata la data del 22 giugno per le nuove elezioni federali, dopo la mancata qualificazione dell'Italia al Mondiale, la terza consecutiva. Nel corso del vertice con le componenti federali, il presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina, ha annunciato la propria disponibilità a intervenire in audizione l'8 aprile alle ore 11 davanti alla Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati, per riferire sullo stato di salute del calcio italiano. In quella sede, Gravina illustrerà in modo organico i punti di forza e le criticità del sistema, riprendendo anche alcuni dei temi già affrontati dopo la gara della Nazionale a Zenica del 31 marzo. Il presidente ha inoltre espresso rammarico per l'interpretazione delle sue dichiarazioni sulla distinzione tra sport dilettantistico e professionistico, precisando che non vi era alcuna intenzione offensiva ma un riferimento alle differenti normative e ai diversi assetti regolatori che caratterizzano i due ambiti. Gianluigi Buffon si dimette dalla nazionale "Rassegnare le mie dimissioni un minuto dopo la fine della gara contro la Bosnia, era un atto impellente, che mi usciva dal profondo. Spontaneo come le lacrime e quel male al cuore che so di condividere con tutti voi". Lo scrive sui social Gianluigi Buffon, annunciando la decisione di lasciare il proprio incarico con la Nazionale. "Mi è stato chiesto di temporeggiare per far fare le giuste riflessioni a tutti. Ora che il presidente Gravina ha scelto di fare un passo indietro, mi sento libero di fare quello che sento come atto di responsabilità", aggiunge. Buffon rivendica il lavoro svolto "nella sincera convinzione di aver costruito tanto a livello di spirito e di gruppo con Rino Gattuso e tutti i collaboratori, nel pochissimo tempo a disposizione della Nazionale", sottolineando però che "l'obiettivo principale era riportare l'Italia al Mondiale. E non ci siamo riusciti". Il lavoro di Buffon e il futuro delle giovanili L'ex portiere azzurro spiega che "è giusto lasciare a chi verrà dopo la libertà di scegliere la figura che riterrà migliore per ricoprire il mio ruolo", ricordando come "rappresentare la Nazionale è per me un onore ed una passione che mi divora fin da quando ero un ragazzino". Nel messaggio, Buffon ripercorre anche il lavoro avviato sul sistema delle giovanili: "Ho cercato di interpretare il mio incarico mettendoci tutte le mie energie, guardando a tutti i settori per essere anello di congiunzione, di dialogo e di sinergia tra le varie giovanili", con l'obiettivo di "ripensare il modo nel quale si allevano i talenti della futura Nazionale maggiore". "Ho chiesto ed ottenuto l'inserimento di poche, importanti figure di forte esperienza", aggiunge, rivendicando una linea basata su "meritocrazia e specializzazione delle mansioni". Un epilogo doloroso ma ricco di insegnamenti "Porto nel cuore tutto, con gratitudine per il privilegio e l'insegnamento che, anche nell'epilogo doloroso, questa intensa esperienza mi lascia", ha concluso il portiere campione del mondo del 2006. Gravina, amarezza e serenità, scelta convinta e meditata "Dopo tanti anni c'è un sentimento di grande amarezza, ma anche di grande serenità. Ringrazio tutte le componenti che anche oggi mi hanno dimostrato sostegno, grande stima e affetto, ma anche insistenza nel continuare, ma la mia scelta personale era una scelta convinta e meditata". Cosi' Gabriele Gravina, presidente dimissionario della Figc, lasciando la sede federale di via Allegri dopo il vertice con le componenti federali a cui ha comunicato la decisione di lasciare dopo il fallimento della qualificazione ai Mondiali.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
