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Economia e Finanza
Fitch conferma il rating dell'Italia a 'BBB' con outlook positivo
Ieri 04-04-25, 23:39
AGI - Fitch ha confermato il rating dell'Italia a 'BBB' con outlook positivo. Lo rende noto l'agenzia. Nella valutazione, tra i punti di forza e di debolezza del rating, Fitch sottolinea che quest'ultimo "è supportato dalla sua economia ampia, diversificata e ad alto valore aggiunto, dall'appartenenza all'Eurozona e da istituzioni solide rispetto alla mediana della categoria 'BBB'." I punti di forza del rating Questi punti di forza sono bilanciati da fondamentali macroeconomici e fiscali deboli, in particolare un debito pubblico molto elevato e un potenziale di crescita ancora basso. Inoltre, Fitch evidenzia come questi fattori possano influenzare negativamente la stabilità economica del Paese. Le prospettive positive e rischi a medio termine Fitch osserva che le prospettive positive riflettono rischi fiscali e finanziari ridotti a medio termine, grazie a livelli di debito eccezionalmente elevati che sono stati gestiti in modo più stabile. Questo è stato possibile grazie a una migliore stabilità politica e gestione fiscale. Resilienza prevista e margine di valutazione Le prospettive positive riflettono anche una certa resilienza prevista e un margine di valutazione di fronte a venti contrari economici e di finanza pubblica, derivanti da rischi esterni elevati e incertezze geopolitiche. Il rapporto deficit/Pil Inoltre, prosegue Fitch nella valutazione, nel 2024 il deficit/Pil è stato del 3,4% (avanzo primario dello 0,4%), "superando le nostre previsioni del 3,7% e le previsioni del governo di ottobre del 3,8%". L'agenzia "prevede che il deficit si riduca al 3% del Pil nel 2025 e al 2,7% nel 2026". E prosegue: "Il rapporto debito/Pil dell'Italia era del 135,3% nel 2024, più del doppio della mediana 'BBB' del 54,7% del Pil e uno dei più alti tra i pari con rating Fitch. Lo slancio di riduzione del debito è stato di recente forte, poiché l'Italia ha riportato il suo debito ai livelli pre-pandemia, uno dei pochi paesi dell'eurozona a raggiungere questo risultato". La situazione politica E sulla situazione politica: "Dalle elezioni generali del 2022, l'ambiente politico italiano è stato stabile, fornendo una piattaforma per la pianificazione economica e fiscale a medio termine. Ci aspettiamo che la stabilità politica continui, sostenendo il consolidamento fiscale. A nostro avviso, la credibilità fiscale è aumentata e il bilancio 2025 sottolinea l'impegno del governo nei confronti delle norme fiscali dell'Ue. Ha inoltre consentito all'Italia di guidare i paesi dell'Ue nel raggiungimento delle tappe e degli obiettivi dell'iniziativa Next Generation EU (NGEU). In passato, governi deboli e instabili hanno impedito l'attuazione delle riforme, portando a slittamenti fiscali e contribuendo all'incertezza degli investitori".
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