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Flotilla, attivisti bendati e legati. Ben-Gvir: "Benvenuti in Israele". Meloni e Tajani: "...
Oggi 20-05-26, 16:24
AGI - Scontro diplomatico tra Italia e Israele per il trattamento inflitto agli attivisti della Global Sumud Flotilla, tra cui diversi italiani. Il ministro per la Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir ha diffuso un video che lo mostra deridere pesantemente i detenuti al porto di Ashdod dove sono stati sbarcati stamane dopo il loro sequestro nei giorni scorsi al largo di Cipro, in acque internazionali, mentre navigavano alla volta di Gaza. Nel filmato si vede il leader di estrema destra camminare tra i detenuti - bendati, ammanettati e inginocchiati faccia a terra - gridando, "Benvenuti in Israele, siamo noi i padroni di casa". Le immagini mostrano anche un'attivista urlare 'Palestina libera' davanti al ministro e venire brutalmente messa a tacere e immobilizzata a terra dagli agenti dello Shin Bet, prima di essere trascinata via. "Sono arrivati con tanto orgoglio, guardate come sono ridotti ora. Non eroi ma sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli e di metterli nelle prigioni dei terroristi per molto tempo", ha commentato un trionfante Ben-Gvir, sventolando una bandiera israeliana. La durissima reazione del governo italiano Il video, pubblicato dallo stesso ministro su X, ha fatto infuriare i vertici del governo italiano. Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una dichiarazione congiunta con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, ha definito "inaccettabili" le immagini, condannando come "inammissibile" il "trattamento lesivo della dignita' della persona" al quale sono sottoposti gli attivisti, per la cui "liberazione immediata" il governo italiano sta lavorando. "L'Italia pretende le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano" ha proseguito Meloni, mentre Tajani ha fatto sapere di aver "fatto convocare immediatamente alla Farnesina l'ambasciatore israeliano a Roma", Jonathan Peled. Spaccatura nel governo israeliano per il filmato Il video postato da Ben-Gvir ha suscitato uno scontro anche all'interno di Israele. Contro il ministro per la Sicurezza Nazionale si è scagliato il collega degli Esteri, Gideon Sa'ar, che ha denunciato il "danno causato deliberatamente allo Stato di Israele con questo spettacolo vergognoso, e non è la prima volta". "Hai gettato alle ortiche sforzi enormi, professionali e di successo compiuti da molti", ha proseguito il capo della diplomazia. Per poi concludere, "No, tu non sei il volto di Israele". Immediata la risposta di Ben-Gvir che ha rinfacciato a Sa'ar un atteggiamento debole: "Chi arriva nel nostro territorio per sostenere il terrorismo e identificarsi con Hamas prendera' una sberla e non gli porgeremo l'altra guancia". L'intervento del premier Benjamin Netanyahu Si e' fatto sentire anche il premier Benjamin Netanyahu che pur rivendicando il diritto di Israele di "impedire che flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas entrino nelle nostre acque territoriali e raggiungano Gaza", ha condannato il trattamento inflitto agli attivisti dal ministro di estrema destra. "Non è in linea con i valori e le norme" dello Stato ebraico, ha sentenziato, sottolineando poi di aver "dato istruzioni alle autorita' competenti di espellere i provocatori il prima possibile".
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