s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
"Verso un accordo tra Iran e Stati Uniti". Trump: "Netanyahu farà quello che dico io"
Oggi 20-05-26, 18:19
AGI - I negoziati tra Iran e Stati Uniti sono in attesa di una svolta. Il capo di Stato maggiore dell'esercito pakistano, Asim Munir, potrebbe essere domani a Teheran per annunciare un accordo fra l'Iran e gli Usa. Lo riferiscono Al-Arabiya e Al-Hadath. "Verso un accordo tra Usa e Iran" Fonti informate hanno riferito ai due media che "sono in corso lavori per finalizzare il testo di un accordo tra Washington e Teheran". Munir, che sta mediando tra le parti, "potrebbe visitare l'Iran domani per annunciare la versione finale dell'intesa". In questo contesto comunque, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump lascia in sospeso i possibili sviluppi nel conflitto con l’Iran. "È sparito tutto, la loro marina non c’è più, la loro aeronautica non c’è più, praticamente non è rimasto quasi nulla. L’unica domanda è: interveniamo e finiamo il lavoro, oppure firmeranno un accordo? Vedremo cosa succede”, ha detto nel suo discorso alla cerimonia dei cadetti della Guardia costiera americana, in Connecticut. Un nuovo round di negoziati forse dopo l'Hajj Un nuovo round di negoziati tra Iran e Stati Uniti potrebbe tenersi a Islamabad dopo l'Hajj, il periodo di pellegrinaggio dei musulmani alla Mecca. Lo hanno riferito fonti informate al Arabyia. Il pellegrinaggio inizierà lunedì prossimo, il 25 maggio, e finirà sabato 30 maggio. Trump: "Voglio dare una nuova possibilità alla diplomazia con l'Iran" Intanto presidente americano Donald Trump ha assicurato che intende dare una nuova possibilità alla diplomazia con l'Iran. "Lo stretto di Hormuz deve aprire e immediatamente", ha spiegato ai cronisti prima di partire per la base Andrew. Ma detto questo, "faremo un tentativo", ha aggiunto. "Non ho fretta", ha spiegato, "dite che ho fretta per via delle elezioni di medio termine, ma non è vero. Mi piacerebbe solo che morissero poche persone". Il presidente Usa: "Netanyahu farà quello che dico io" Il presidente americano ha assicurato di avere pieno controllo sulle iniziative del premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Farà tutto quello che gli dirò di fare", ha assicurato Donald Trump alla stampa prima di partire per la base Andrews. "È un bravissimo uomo, un grande per me", ha insistito Trump. "È un premier di guerra", ha ricordato. Gli Emirati: "L'Iraq impedisca attacchi dal suo territorio" Abu Dhabi ha chiesto a Baghdad di impedire "immediatamente" ulteriori attacchi dal suo territorio, dopo che nei giorni scorsi una centrale nucleare emiratina è stata colpita da un drone che secondo Abu Dhabi è stato lanciato proprio dall'Iraq. Il ministero degli Esteri emiratino, in una dichiarazione, ha esortato "l'Iraq a impedire urgentemente e senza condizioni tutti gli atti ostili provenienti dal suo territorio", affermando la "necessità di affrontare tali minacce con prontezza, immediatezza e responsabilità". Khamanei: "Il nostro popolo eroico resiste ai 2 eserciti terroristici" La guida suprema iraniana, l'ayatollah Mojtaba Khamenei, ha esaltato il ruolo del popolo e dei dirigenti iraniani nella resistenza a Stati Uniti e Israele. "Oggi siamo di fronte alle imprese eroiche del popolo iraniano nella sua resistenza storica senza pari contro due eserciti terroristici globali", ha scritto in un messaggio nel secondo anniversario della morte del presidente Ebrahim Raisi in un incidente di elicottero. Il ministro del Pakistan in viaggio per Teheran Il ministro dell'Interno pakistano, Mohsin Naqvi, è in viaggio per Teheran dove avrà colloqui con funzionari iraniani. Lo ha riferito l'agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim. Islamabad continua a guidare gli sforzi di mediazione tra Washington e Teheran.
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
Guarda anche
Agi
16:59
