s

Estero
I 20 anni del Principato di Alberto II di Monaco tra successi e scandali
Oggi 05-04-25, 02:41
AGI - Alberto II di Monaco festeggia domenica il 20 anniversario del suo principato, durante il quale si è fatto paladino dell'ambiente e ha assicurato al suo piccolo Stato uno straordinario successo economico, pur continuando a faticare nel soddisfare gli standard internazionali di trasparenza. Territorio scosceso di due chilometri quadrati sulla Costa Azzurra, che unisce clima mediterraneo, lusso, casinò, ristoranti stellati e nessuna imposta su società o reddito (tranne che per i francesi), il Principato di Monaco è diventato sempre più attraente. Il settore immobiliare è il più costoso al mondo, il Pil ha raggiunto i 9,4 miliardi di euro nel 2023, in aumento di quasi il 50% dal 2014, e le banche con sede a Monaco gestiscono 171 miliardi di euro di asset, secondo l'Istituto monegasco di statistica e studi economici. Così tanti soldi in un territorio minuscolo con meno di 40.000 abitanti, di cui solo un quarto sono monegaschi, sono sufficienti a far girare la testa a tutti. Tuttavia, nel suo discorso di ascesa al trono del luglio 2005, Alberto II ammoni': "Denaro e virtù devono essere sempre combinati". L'adesione di Monaco al Consiglio d'Europa nel 2004 ha dato il via al movimento: Monaco riceve ormai regolarmente visite di esperti del Moneyval (Comitato di esperti sulla valutazione delle misure antiriciclaggio e sul finanziamento del terrorismo) e del Greco (il Gruppo di Stati contro la corruzione). Il piccolo Stato ha modernizzato piuttosto in fretta le proprie normative e legislazioni con alcuni successi, come l'eliminazione di Monaco da tutte le liste dei paradisi fiscali alla fine degli anni 2000, ma anche battute d'arresto. Il Principato è stato inserito nella "lista grigia" del Gruppo di azione finanziaria internazionale (Gafi), l'organismo internazionale incaricato di valutare le azioni degli Stati nella lotta al riciclaggio di denaro, nel luglio 2024. In questi anni, inoltre, Monaco è stata scossa da una serie di rivelazioni e voci che si sono trasformate in una battaglia mediatica e legale che ha coinvolto alcuni ex stretti collaboratori del principe, estromessi nel 2023, tra cui il suo ex contabile Claude Palmero. Palmero, che teneva la contabilità dei Grimaldi, ha poi rilasciato rivelazioni sulle società offshore della famiglia, sulle spese delle principesse e sulle loro rivalità. Ma le scappatelle e i drammi romantici delle principesse Carolina e Stephanie appartengono ormai al passato. Alberto II, da parte sua, ha sostituito il suo ruolo di scapolo sportivo con numerose relazioni extraconiugali (con due figli illegittimi) con quello di padre, incarnato dai gemelli Jacques e Gabriella, nonostante le ricorrenti voci di attriti con la 'principessa triste' Charlene. Dando prova della sua serenità, il principe intende mettere la sua voce e le capacità finanziarie di Monaco al servizio di un'altra causa: l'ambiente. Anche se la sfilata di betoniere e il frastuono delle monoposto della Formula 1 per le strade di Monaco potrebbero rimandare il messaggio opposto.
CONTINUA A LEGGERE
8
0
0