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Estero
Il Papa operato al Gemelli, "concluso positivamente" l'intervento al polmone
Oggi 13-10-26, 20:01
AGI - Si è concluso "positivamente", nei tempi e nei modi previsti, l'intervento al policlinico Gemelli cui è stato sottoposto Papa Leone per l'asportazione del nodulo a un polmone, da parte dell'equipe chirurgica coordinata dal professor Stefano Margaritora. Il Santo Padre è rientrato in stanza. La sala stampa vaticana farà sapere successivamente altre informazioni. L'arrivo del Papa tra gli applausi di fedeli e curiosi Oggi il pontefice, sorriso accennato e la mano fuori dal finestrino dell'auto per salutare la folla, è arrivato poco dopo le ore 13 al Policlinico accolto dagli applausi di fedeli e curiosi per sottoporsi all’intervento al polmone annunciato dallo stesso Pontefice, domenica scorsa. Un’operazione mirata ad asportare il nodulo al polmone (emerso da controlli di routine) “circoscritto, ben localizzato e in una fase iniziale” come spiegato con tono pacato da Leone tra la sorpresa dei fedeli al termine dell’Angelus. “I medici ritengono opportuno intervenire e allora seguendo i loro consigli ho deciso di operarmi per toglierlo”, le sue parole. Sceso dall’auto tra gli applausi della folla, Leone è entrato a piedi nella struttura. Il Papa nel pomeriggio sarà operato per il nodulo al polmone dall'equipe medica di chirurgia toracica guidata dal professor Margaritora. Gemelli 'blindato' tra curiosi e fedeli Davanti al Gemelli, curiosi, fedeli e utenti dell’ospedale si sono mescolati al nutrito gruppo di cronisti, fotografi e videomaker appostati per ore davanti all’ingresso della struttura sanitaria, ai due lati dei nastri gialli posizionati dalla Polizia di Roma capitale. Eccezionali le misure di sicurezza, con l’intera area presidiata e bonificata da polizia e Gendarmeria. Le udienze del Papa annullate fino al 20 ottobre Intanto sono state annullate tutte le udienze fino a martedì 20 ottobre alla luce della necessità di una settimana di ricovero post-operatorio. Il ricovero in ospedale non sospende le prerogative del Papa né trasferisce automaticamente i suoi poteri a un'altra autorità della Chiesa. Anche quando deve sottoporsi a un intervento chirurgico o affrontare una degenza prolungata, il Pontefice resta titolare del proprio ufficio e può continuare a esercitarlo nei limiti consentiti dalle condizioni di salute. Parolin. "Colpisce la serenità di Leone" Il Segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin ha confermato di aver visto ieri sera Papa Leone. "Ieri sera abbiamo parlato con molta serenità", ha detto a margine di un evento. "E' davvero un grande esempio", nonostante ha ammesso che l'annuncio "è stato un fulmine a ciel sereno, nessuno se lo aspettava". "Grazie a Dio ci si accorti subito e quindi si può intervenire al più presto possibile e normalmente queste cose quando sono prese in tempo si riesce a risolvere". Riguardo alla grande partecipazione di affetto dopo l'annuncio dell'intervento chirurgico, Parolin ha sottolineato: "Significa quanto Papa Leone è amato, apprezzato e seguito da tutti i fedeli. Continuiamo a farlo anche in questo momento". "Siamo fiduciosi" "Siamo rimasti tutti colpiti della serenità con cui il Papa ha dato l'annuncio di questo intervento e speriamo che come lui ha detto siamo proprio all'inizio di questa difficoltà e che quindi si possa al più presto risolvere il problema. Siamo fiduciosi e naturalmente lo accompagniamo tutti con la nostra preghiera e con il nostro affetto", ha sottolineato Parolin.
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