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Il traffico di formiche esotiche diventa una minaccia ambientale
Oggi 13-05-26, 16:06
AGI - Il mercato parallelo delle formiche esotiche finisce sotto i riflettori in Kenya, dopo una serie di condanne per traffico illegale di insetti destinati a collezionisti e appassionati in Asia ed Europa. L'ultimo caso riguarda Zhang Kequn, cittadino cinese, condannato il 15 aprile a un anno di carcere e a una multa da un milione di scellini kenioti, circa cinquemila euro, dopo essere stato arrestato all'aeroporto internazionale Jomo Kenyatta di Nairobi. Nel suo bagaglio, diretto in Cina, le autorità hanno trovato oltre 2.200 formiche vive, custodite in piccole fiale. Le specie sequestrate Tra queste c'erano 1.948 esemplari di Messor cephalotes, specie originaria dell'Africa orientale e nota come formica mietitrice gigante africana. Per il tribunale keniota la sentenza, particolarmente dura, deve servire da deterrente, alla luce dell'aumento dei casi di contrabbando e del possibile impatto sull'ecosistema ospitante. Un traffico in crescita Quello di Zhang è il terzo procedimento di questo tipo in meno di un anno in Kenya. Secondo gli investigatori, l'uomo avrebbe pagato 100 scellini per ogni formica a un cittadino keniota, Charles Mwangi, accusato di avergliele vendute e attualmente in libertà su cauzione. Il valore degli insetti cresce enormemente una volta arrivati sui mercati internazionali: una regina di formica mietitrice gigante africana può essere venduta fino a 200 euro nei negozi specializzati in Europa, Asia e Nord America. I precedenti giudiziari Nel 2025 due adolescenti belgi erano stati condannati a un anno di carcere, con possibilità di pagare una multa da un milione di scellini, dopo essere stati trovati in possesso di circa 5.000 regine vive. In un altro caso, un cittadino vietnamita e un keniota avevano ricevuto la stessa pena per il possesso di circa 400 esemplari conservati in siringhe e contenitori. Il Kenya Wildlife Service ha avvertito che il caso dimostra la crescente attenzione dei trafficanti verso gli invertebrati, spesso trascurati ma sempre più richiesti dal mercato globale degli animali esotici. Perché piacciono le Messor cephalotes La Messor cephalotes è apprezzata per le dimensioni, i colori rosso e nero e il comportamento complesso nella costruzione dei nidi e nella raccolta dei semi. "Sono come le tigri del mondo delle formiche: rare, belle e interessanti", ha spiegato l'entomologo Dino Martins al Guardian. Per i conservazionisti, il commercio internazionale di formiche da compagnia deve ormai essere considerato una questione di tutela della biodiversità e di biosicurezza globale.
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