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Incendio in raffineria e raid sulla capitale russa. "Attacco senza precedenti", benzina ra...
Oggi 20-09-26, 16:45
AGI - Un'ondata d'attacco senza precedenti ha travolto la Russia e la regione di Mosca, presa di mira da un raid sferrato dalle forze ucraine durante la notte con centinaia di droni. Il bilancio provvisorio è di tre morti e diversi feriti. Nel villaggio di Sofyino, a 55 chilometri a sud-est della capitale, un drone ha colpito un edificio residenziale causando la morte di una donna di 44 anni e il ferimento di altre cinque persone, tra cui due bambini. L'impatto ha innescato anche un vasto incendio in un vicino centro logistico. Un anziano è poi deceduto nel distretto di Orechovo-Zuevo, 90 chilometri a est di Mosca, dopo che un velivolo ha centrato la sua abitazione. Tra i bersagli colpita anche un'importante raffineria di petrolio moscovita: un incendio si è sviluppato all'interno di una sezione dell'impianto, dove sono tuttora in corso le operazioni di spegnimento guidate dai vigili del fuoco. Secondo quanto comunicato dal sindaco Serghei Sobyanin, all'interno della struttura industriale non si registrerebbero feriti. Palazzi in fiamme, 400 evacuati e caos negli aeroporti I danni alle infrastrutture civili hanno provocato gravi situazioni d'emergenza in tutta la provincia. A Ramenskoye, i detriti di un drone abbattuto hanno innescato un incendio sul tetto di un palazzo di 21 piani, costringendo le squadre di soccorso a un'evacuazione di massa per circa 400 persone. Pesantissime le ripercussioni sul trasporto aereo della capitale. Decine di voli diretti verso gli aeroporti di Mosca sono stati cancellati o dirottati a causa della minaccia dei velivoli in quota. Le compagnie Pobeda e Aeroflot hanno annunciato la cancellazione di numerosi collegamenti, mentre circa trenta aerei in fase di avvicinamento hanno dovuto cambiare rotta e atterrare negli scali d'emergenza. Oltre 1.600 droni lanciati nel Paese: "Volevano disturbare il voto" I numeri dell'operazione descrivono un'offensiva su grandissima scala. Stando ai dati forniti dalla difesa aerea russa, la contraerea ha distrutto complessivamente oltre 1.600 droni sull'intero territorio nazionale a partire dalla giornata di ieri. Di questi, ben 450 velivoli erano diretti verso la capitale, con 338 droni intercettati e abbattuti nelle sole ultime ore alle porte della città. Il primo cittadino di Mosca, Serghei Sobyanin, ha accusato apertamente Kiev di aver pianificato un'azione dimostrativa in un momento politico cruciale, coincidente con il terzo e ultimo giorno delle votazioni per le elezioni parlamentari. "L'attacco senza precedenti è stato chiaramente pianificato con l'obiettivo di disturbare le elezioni. Il nemico non ci è riuscito", ha dichiarato Sobyanin sul suo canale Telegram, rivendicando la tenuta del sistema di difesa. Benzina razionata a Mosca dopo l'attacco La vendita di benzina a Mosca è stata limitata a 30 litri per veicolo in seguito all'ultimo attacco ucraino contro la raffineria di Kapotnia, situata a sud-est della capitale russa. Lo hanno riferito i media locali. Secondo il portale di notizie Msk1.ru, la restrizione riguarda le stazioni di servizio di proprietà di Gazprom Neft, la società che gestisce l'impianto colpito. Si tratta della stessa raffineria già attaccata dalle forze ucraine lo scorso giugno. Prima del raid di ieri notte, presso le stesse stazioni i clienti potevano acquistare 60 litri di carburante per veicolo, sottolinea la stampa russa. Le autorità della regione di Mosca hanno riferito di tre morti e oltre 20 feriti nell'attacco notturno sferrato da Kiev. Si tratta di uno dei più vasti raid condotti dall'Ucraina contro la capitale russa e la regione di Mosca dall'inizio della guerra nel 2022, avvenuto in concomitanza con l'ultima giornata delle elezioni parlamentari.
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