s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Politica
Conte: “Il governo non tiene, voto anticipato. Noi siamo pronti”
Oggi 20-09-26, 17:09
AGI - "Il governo non tiene, ci saranno le elezioni anticipate". Ne è sicuro il presidente del M5s, Giuseppe Conte, che in un'intervista esclusiva al direttore di Agi, Rita Lofano, sottolinea: "Il voto non lo decido io ma chi è al governo deve interrogarsi. Hanno il problema di rincorrere quotidianamente Vannacci e le sue proposte bizzarre e alcune oscene che sta mettendo sul tavolo per cercare di conquistare una leadership a destra". Dunque, trae le conseguenze Conte, "credo che non ci siano margini di tenuta di questo governo, quindi andremo a elezioni anticipate", e insiste: "Ormai sono sfibrati e in competizione ossessiva tra loro". Poi assicura: "Noi siamo pronti". Poco prima di salire sul palco per le conclusioni di 'Nova', la due-giorni del Movimento 5 Stelle che ha riunito al World Join Center di Milano eletti, iscritti e simpatizzanti del partito, per stilare le proposte da presentare agli alleati di centrosinistra, l'ex premier si confronta con Agi. Dalla politica estera al Fisco, passando anche per qualche confidenza. Lo scontro con Meloni sul Superbonus Non risparmia una risposta dura alla premier Meloni che dal palco di 'Fenix' è tornata a criticare il superbonus. "A nessun presidente del Consiglio è stato mai concesso di avviare il suo mandato con 209 miliardi sul tavolo. Dopo quattro anni di governo e zero riforme parlare ancora degli esecutivi precedenti e peraltro di una misura che lei ha attuato con il ministro Giorgetti, sinceramente vuol dire che non ha nessuna prospettiva economica da offrire agli italiani, nessun argomento per parlare agli italiani che soffrono per il crollo degli stipendi reali o a quelli che hanno difficoltà a portare avanti un'attività commerciale". Politica estera, Ucraina e la linea nel centrosinistra È sempre la guerra della Russia all'Ucraina a catalizzare l'attenzione del M5S. Sugli aiuti a Kiev, Conte non lascia spazio a compromessi, soprattutto nel campo largo: "Questo è il momento delle scelte, l'Europa non è pervenuta, non c'è visione su un progetto politico. Non possiamo dare un colpo al cerchio e uno alla botte. Dobbiamo avere una linea e una visione chiare". Il ruolo politico e la confidenza personale In ultimo, il leader pentastellato confida: stava meglio nella sua vita precedente quando faceva l'avvocato e il professore? "No, sono onorato di battermi affinché i cittadini riacquistino fiducia nelle istituzioni e nella politica. Ma la politica deve essere quella con la P maiuscola".
CONTINUA A LEGGERE
1
0
0
