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Intelligenza artificiale, Dario Amodei ai leader del G7: "Resistere alla tentazione di dividersi"
Oggi 18-06-26, 10:52
AGI - Intelligenza artificiale e potenze globali. Dopo che gli Stati Uniti hanno bloccato l'esportazione dei modelli di Intelligenza artificiale più recenti della sua azienda, l'amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, ha detto ai leader del G7 in Francia che devono "resistere alla tentazione di dividersi" riguardo all'introduzione degli strumenti avanzati di Intelligenza artificiale. Secondo il FT, che cita fonti vicine alla vicenda, Amodei ha rilasciato queste dichiarazioni di fronte al presidente degli Stati Uniti Donald Trump e ad altri leader, ottenendo il sostegno del suo acerrimo rivale Sam Altman di OpenAI. Intelligenza artificiale e democrazie Il ceo di Anthropic, uno tra i colossi mondiali di Intelligenza artificiale, intervenendo a un pranzo di leader a Évian-les-Bains, in Francia, ha affermato di comprendere gli sforzi compiuti dai vari Paesi per impedire che l'Intelligenza artificiale finisca nelle mani sbagliate, ma ha evidenziato la necessità che le nazioni democratiche collaborino tra loro. Il sostegno dei leader del settore Altman ha inoltre ribadito l'importanza di fornire strumenti di cyberdifesa a tutti i Paesi presenti. Demis Hassabis di Google DeepMind si è unito ad Amodei e Altman e i tre dirigenti, all'unisono, hanno auspicato una collaborazione guidata dagli Stati Uniti per lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale, sottolineando nel contempo i rischi incombenti in materia di bioterrorismo e di sicurezza informatica, qualora le alleanze democratiche dovessero rompersi. Blocco dell'esportazione dei modelli La scorsa settimana gli Stati Uniti hanno bloccato l'esportazione dei modelli Mythos e Fable di Anthropic per motivi di sicurezza nazionale, dopo che l'amministrazione Trump aveva ricevuto segnalazioni secondo cui le misure di sicurezza potevano essere aggirate. Timori in Europa e nella Silicon Valley La decisione ha suscitato forti timori sia in Europa, sia nella Silicon Valley, facendo temere che l'amministrazione Trump voglia a impedire ai clienti non statunitensi, persino in Paesi amici, di accedere ai modelli più recenti. I clienti europei temono che le loro economie possano risentirne se non saranno in grado di utilizzare tecnologie all'avanguardia, mentre le aziende tecnologiche statunitensi temono la perdita di quote di mercato. La posizione di Macron Il presidente francese Emmanuel Macron ha affermato che la controversia su Anthropic ha "chiarito la posta in gioco" per gli Stati Uniti e i loro alleati nel G7. Inoltre ha avvertito che se gli Stati Uniti "potessero spegnere l'interruttore da un giorno all'altro", ciò danneggerebbe le aziende statunitensi multimiliardarie che guidano la corsa agli armamenti nel campo dell'Intelligenza artificiale. Macron ha affermato che le discussioni con i leader del G7, incluso Trump, sono state fruttuose, sebbene non ancora conclusive su come affrontare questi nuovi modelli di frontiera. Inoltre il leader francese ha chiesto una "regolamentazione più rigorosa dell'Intelligenza artificiale" e ha messo in guardia contro il rischio di una "mancanza di cooperazione tra le democrazie".
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