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Iran: Trump nella 'situation room' per la decisione finale
Oggi 29-05-26, 17:12
AGI - Il presidente Usa, Donald Trump, sta per prendere la "decisione finale" sull'accordo con l'Iran. Niente armai nucleari, distruzione dell'uranio arricchito, libera circolazione e sminamento dello Stretto di Hormuz, nessun fondo a Teheran: Trump ha ribadito la lista delle sue richieste per un accordo. "L'Iran deve accettare", ha avvertito in un post su Truth. "Ora avrò un incontro nella 'situation room' per prendere una decisione finale", ha spiegato. Qualsiasi intesa tra Usa e Iran dipenderà dal raggiungimento di un "buon accordo" per gli Stati Uniti, ha avvertito Trump, mentre i negoziati sul programma nucleare di Teheran si intensificano e persistono le tensioni militari nel Golfo Persico. "Un accordo non vantaggioso per noi è l'obiettivo", aggiunge il presidente americano ai microfoni di Fox News nelle anticipazioni di un'intervista che andrà in onda questo fine settimana. "Io negozio. Loro negoziano. Sono ottimi negoziatori". La bozza di accordo tra Usa e Iran Le parole di Trump arrivano mentre i negoziatori statunitensi e iraniani dovrebbero aver raggiunto un memorandum d'intesa preliminare di 60 giorni che estende l'attuale cessate il fuoco e avvia colloqui più ampi sul nucleare, sebbene l'accordo richieda ancora l'approvazione finale di Trump. Sulla bozza di accordo - come anticipato ieri da Axios - manca ancora la firma del presidente americano. Teheran: "Controlliamo noi Hormuz. Trump prende solo batoste" È l'Iran a controllare lo stretto di Hormuz e tutti tentativi degli presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di cambiare la situazione sono falliti. Ad assicurarlo è stato Ebrahim Rezaei, portavoce iraniano della commissione per la Sicurezza nazionale e la politica estera. "Il controllo iraniano sullo Stretto di Hormuz è consolidato a livello mondiale. Per questo i paesi chiedono il permesso, pagano i pedaggi e, con la guida della Marina dei Pasdaran, fanno passare le loro navi", ha scritto su X. "L'unica persona che non ci crede o non vuole crederci è Trump, che ogni tanto manda il suo esercito ad aprire lo stretto. Arrivano, prendono una batosta e tornano indietro", ha proseguito. "Invece di inutili lamentele e chiacchiere, pensate a inchinarvi al potere degli iraniani nel Golfo Persico", ha concluso Rezaei. L'Iran conferma i colloqui con l'Oman per la gestione di Hormuz L'Iran non arretra sul controllo dello stretto di Hormuz insieme con l'Oman. A chiarirlo è stato il ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, che oggi ha sentito al telefono il collega omanita Badr Albusaidi. "Ho espresso la solidarietà dell'Iran con l'Oman di fronte a qualsiasi minaccia", ha riferito Araghchi su X. "Abbiamo discusso di Hormuz e della sua futura amministrazione in linea con le nostre responsabilità sovrane e il diritto internazionale. Accogliamo con favore la consultazione con tutti gli Stati vicini", ha assicurato. Negli ultimi giorni prima il presidente americano Donald Trump poi il segretario al Tesoro, Scott Bessent, hanno minacciato Muscat di gravi conseguenze se andrà avanti il progetto congiunto con Teheran per la gestione di Hormuz. Vance: "Difficile sapere quando o se Trump firmerà l'intesa" Rimane prudente il numero due della Casa Bianca. “È difficile dire esattamente quando o se il presidente Trump firmerà il memorandum d’intesa”, ammette il vicepresidente degli Stati Uniti, J.D. Vance, che sta svolgendo un ruolo chiave nei negoziati con l'Iran. “Stiamo discutendo su un paio di punti relativi alla formulazione. Abbiamo fatto molti progressi”, ha spiegato Vance sostenendo che gli iraniani stanno negoziando, “almeno finora, in buona fede” e che entrambe le parti vogliono riaprire lo Stretto di Hormuz, ma c'è ancora disaccordo sulle scorte di uranio arricchito dell'Iran. “Speriamo di continuare a fare progressi e che il presidente sia in grado di approvare l'accordo, ma ovviamente questo è ancora da definire”, ha aggiunto. Bessent: "Verso l'accordo ma Teheran rispetti le linee rosse di Trump" Una linea che si sovrappone a quella del segretario al Tesoro degli Stati Uniti. Per Scott Bessent “forse abbiamo gli ingredienti per un accordo”, ma alcune delle linee rosse di Trump non sono ancora state rispettate. “Non accetterà un accordo sfavorevole. Concluderà un ottimo accordo per il popolo americano”, ha sottolineato Bessent durante una conferenza stampa ieri sera alla Casa Bianca. Gli Stati Uniti e l'Iran hanno quasi raggiunto un accordo sui dettagli per la proroga del cessate il fuoco, ma il presidente Donald Trump non ha ancora approvato alcun accordo, secondo quanto riferito da funzionari statunitensi. Il Centocom: "Nessun velivolo Usa è stato abbattuto" Il Comando centrale Usa (Centcom), intanto, ha smentito definendola “falsa” la notizia riportata dai media iraniani secondo cui un drone statunitense sarebbe stato abbattuto nei pressi di Bushehr, nel Sud-Ovest dell'Iran. Centcom, tramite un post su X, ha sostenuto che “nessun aereo americano è stato abbattuto. Tutti i velivoli statunitensi sono al loro posto”.
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